Si avvicinano le richieste di processo per i soggetti coinvolti nel caso dei diamanti da investimento: la vicenda dei preziosi, venduti a prezzi gonfiati da diverse banche a centinaia di clienti attraverso la rete dei loro sportelli, che ha visto tra le vittime anche personaggi illustri, dal cantante Vasco Rossi alla conduttrice tv Federica Panicucci.

Truffa diamanti da investimento, indagini chiuse: processo vicino

Secondo quanto riportano le agenzie di stampa, il nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha infatti notificato oggi l'avviso di chiusura indagini nell'ambito dell'inchiesta "Crazy Diamond", coordinata dalla pm della Procura di Milano Grazia Colacicco, sulla presunta maxi-truffa. Truffa che stando alle carte dei giudici milanesi ha comportato il raggiro di quasi 300 persone (ma c'è già un fascicolo bis dove stanno convergendo altre decine di potenziali parti lese) e profitti illeciti per quasi 500 milioni di euro.

Diamanti da investimento: 87 persone e 5 banche nell'inchiesta

Il provvedimento ha riguardato 87 persone fisiche, in aumento dalle precedenti 67 indicate dal decreto di sequestro del febbraio scorso, cui i pm del capoluogo lombardo contestano a vario titolo i reati di truffa aggravata e continuata, autoriciclaggio, ostacolo alla vigilanza e corruzione tra privati; ed inoltre 7 persone giuridiche, ovvero le due società di intermediazione che distribuivano i diamanti  - Intermarket Diamond Business (Idb) e Diamond Private Investment (Dpi) - e cinque istituti bancari: BancoBpm, Banca Aletti, Mps, Intesa Sanpaolo e UniCredit, che rispondono in base alla normativa sulla responsabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dipendenti.