Anche Ubi Banca decide di seguire la raccomandazione formulata venerdì scorso dalla Bce alle banche vigilate e così il suo Cda ha deliberato di non sottoporre all'assemblea dei soci convocata per l'8 aprile la proposta di "Destinazione dell'utile di esercizio 2019 e distribuzione agli azionisti del dividendo".

Dopo l'1 ottobre prossimo e in assenza di diverse indicazioni da parte della Bce, il Cda di Ubi Banca si riserva di convocare un'assemblea per la trattazione della tematica in questione.

L'importo massimo del dividendo che era stato originariamente proposto dal Cda relativo all'esercizio 2019, ossia 0,13 euro per azione per un monte dividendi massimo di 147,6 milioni di euro, verrà appostato alle riserve di patrimonio, mentre il pagamento delle cedole AT1 verrà regolarmente effettuato.

Ubi Banca fa sapere che è la prima volta nella sua ultracentenaria storia che il pagamento del dividendo viene sospeso.

Il gruppo ricorda inoltre come, dal 2007, anno caratterizzato da diverse concentrazioni bancarie, solo Ubi Banca ha sempre pagato un dividendo in contanti anche negli anni peggiori della crisi.