UBI Banca annuncia oggi di essere, per la prima volta, una delle 325 aziende inserite da Bloomberg nell'Indice Gender-Equality 2020 (GEI). Quest'anno il GEI ha ampliato il proprio raggio d'azione a 42 nuovi paesi, includendo per la prima volta nella propria valutazione compagnie basate in Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Norvegia, Filippine, Polonia e Russia. Le società analizzate appartengono a diversi settori, tra i quali quello dell'automotive, del credito, dell'ingegneria, dell'edilizia e del commerciale.

"Il riconoscimento di Bloomberg testimonia l'attenzione che UBI Banca dedica alla valorizzazione del talento femminile in azienda, rappresentato da un'ampia presenza a livello apicale e manageriale", ha affermato Letizia Moratti, Presidente di UBI Banca. "L'impegno della banca nei confronti della parità di genere è garantito da molti anni e con continuità ed è in linea con l'attenzione degli stakeholder nei confronti della gender diversity, sempre più viva e incoraggiata presso tutta la comunità economico-finanziaria".

Il GEI monitora le performance finanziarie di quelle aziende impegnate a supportare la parità di genere attraverso lo sviluppo delle proprie policy, la loro rappresentazione e la trasparenza. L'indice di riferimento misura l'effettiva parità di genere attraverso cinque pilastri: leadership femminile e valorizzazione dei talenti, parità salariale di genere, cultura inclusiva, politica rigida e netta riguardo le molestie e una riconoscibilità aziendale a favore delle donne. Quest'anno Bloomberg ha aumentato a quasi 6.000 il numero delle aziende eleggibili nell'indice, collocate in 84 diversi paesi e regioni del mondo. Nel GEI 2019 erano presenti 230 società provenienti da 36 paesi.