Ubi Banca (+0,38%) non riesce a dare seguito alla reazione avviata da area 2,10, esitando sotto i primi ostacoli a quota 2,60/2,70. Movimenti al di sopra di questo limite permetterebbero di dare spessore tecnico al rimbalzo per target a 2,90, base del gap del 9 marzo, poi fino a 3,12 euro. Preoccupanti invece discese sotto area 2,10, prologo alla violazione dei minimi di agosto 2019 a 2,04 euro circa.

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