Un finale di settimana decisamente negativo per Unicredit che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un ribasso di quasi il 3%, continua a perdere pesantemente terreno oggi.

Il titolo, che accusa una delle peggiori performance tra le blue chips, negli ultimi minuti viene scambiato a 13,252 euro, a poca distanza dai minimi intraday, con un affondo del 3,4%.

Molto vivaci i volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato quasi 25 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 15 milioni di pezzi.

A pesare sull'andamento di Unicredit sono i rumor, già circolati nel tardo pomeriggio di ieri, secondo cui l'AD Jean Pierre Mustier, sarebbe uno dei principali candidati ad assumere la guida operativa di HSBC.

Per il ruolo di AD di quest'ultimo il manager avrebbe già intavolato discussioni con gli attuali vertici della banca britannica.

Al momento non è arrivato alcun commento in merito nè da Unicredit nè da Hsbc, ma il mercato continua a penalizzare il titolo a Piazza Affari, temendo un addio dell'AD Mustier.

Secondo gli analisti di Banca IMI è troppo presto per scontare eventuali effetti dei rumor che circolano da ieri.
Gli esperti fanno sapere in ogni caso che giudicherebbero negativamente una potenziale uscita di Mustier da Unicredit.

Questo perchè un eventuale addio dell'AD potrebbe infatti portare ad una riduzione della credibilità del piano industriale presentato dal gruppo all'inizio di dicembre scorso.