Il rimbalzo di ieri, quando la giornata si è conclusa con un progresso di mezzo punto percentuale, ha avuto vita breve per Unicredit.

Il titolo infatti sin dalle prime battute si è posizionato oggi al di sotto della parità, muovendosi sostanzialmente in linea con l'indice Ftse Mib.

Unicredit passa di mano ora a 14,078 euro, con un calo dello 0,38% e oltre 1 milione di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a oltre 15 milioni di pezzi.

Il titolo non sembra beneficiare delle indiscrezioni riportate da Milano Finanza secondo cui il gruppo vuole accelerare sulla dismissione dei crediti deteriorati.

E' questo infatti uno degli obiettivi del nuovo piano industriale, in virtù del quale Unicredit sarebbe pronto a cedere crediti non performanti per un valore nominale di circa 4 miliardi di euro, suddivisi in 3-4 portafogli.

Questi ultimi, come spesso accade, saranno costruiti sulla base di diverse asset class, non performing loan secured e unsecured e unlikely to pay, e potrebbero finire nel mirino di diverse tipologie di investitori in base al livello di specializzazione.

Secondo Milano Finanza l'obiettivo di Unicredit sarebbe di chiudere i diversi processi entro la fine dell'anno per raggiungere in questo modo i target fissati dal nuovo piano industriale Team23.