Brutta giornata per Unicredit che, dopo aver ceduto oltre un punto e mezzo percentuale giovedì scorso, ha continuato a perdere pesantemente terreno oggi.

Il titolo, che ha accusato la peggiore performance nel settore bancario, occupando una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, ha terminato gli scambi a ridosso dei minimi intraday a 12,34 euro, con un affondo del 3,29% e oltre 15 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 17,5 milioni di pezzi.

Unicredit oggi è stato colpito da forti vendite sulla scia della negativa intonazione dell'intero settore bancario, penalizzato dal rialzo dello spread BTP-Bund che ha chiuso in rally di oltre il 3% ad un passo dai 264 punti base.

Ad affossare Unicredit più degli altri è stato lo stacco del dividendo nella misura di 0,27 euro per azione.

Non è stata di alcun aiuto per il titolo la notizia relativa al rimborso integrale di un bondo subordinato Tier II in anticipato rispetto alla scadenza prevista.

Nel dettaglio Unicredit rimborserà il 21 maggio prossimo l'emissione obbligazionaria con scadenza nel 2024.

L'importo del bond è di 185 milioni di euro e fino ad ora era prevista una cedola pari al 3,125% con stacco annuale. Il rimborso avverrà alla pari e gli interessi cesseranno di maturare alla data di rimborso.