Agorà Investimenti, società che detiene direttamente e indirettamente circa il 60% del capitale di SAVE, ha sottoscritto con un pool di banche composto da UniCredit (Bookrunner e Mandated Lead Arranger dell'operazione, impegnata per 174 milioni di euro) e Veneto Banca (a cui fanno capo i restanti 49 milioni) un contratto di finanziamento bancario per complessivi *223 milioni di euro *e durata fino al 30 giugno 2021.

La società Agorà fa parte del gruppo Finanziaria Interazionale (Finint) *ed è partecipata da un soggetto controllato da *Morgan Stanley Infrastructure. L'operazione rientra all'interno di un piano strategico per il consolidamento e la stabilizzazione della partecipazione del Gruppo Finanziaria Internazionale in SAVE, attraverso il rifinanziamento del debito esistente *e l'erogazione di un nuovo finanziamento ad Agorà per l'acquisito delle azioni di SAVE che sono state cedute da Banca Popolare di Vicenza *il 29 dicembre 2015.

Il nuovo finanziamento, attraverso l'allungamento della durata del debito e una sensibile semplificazione della catena di controllo, ridefinisce e ottimizza la leva finanziaria nel medio-lungo termine. Finint è stata advisor di Agorà Investimenti.

"Sottolineo il grande tempismo con cui la decisione di investimento è stata presa dal CDA della società a ridosso del periodo natalizio – commenta Andrea de Vido, Presidente di Agorà - e la conferma che i soci credono nella Save e nelle sue potenzialità come polo aeroportuale del Nord Est soprattutto per lo sviluppo del traffico internazionale".

"Un plauso al grande lavoro di team di vari dipartimenti di Finint per far fronte alla complessità dell'operazione – afferma il Presidente di Finanziaria Internazionale Enrico Marchi - Operazione che garantisce anche maggiore stabilità nel lungo periodo al bilancio della capogruppo Finanziaria Internazionale Holding".