Seduta decisamente brillante oggi per Unicredit che ha guadagnato terreno per la terza giornata consecutiva, mettendo a segno un rialzo decisamente più corposo di quello del Ftse Mib.

Unicredit in bella mostra, più forte del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri poco di mezzo punto percentuale, oggi è riuscito a fare di gran lunga meglio, fermandosi a 7,073 euro, con un rally del 4,44% e oltre 27 milioni di azioni scambiate, in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

Al pari degli altri bancari, anche Unicredit ha beneficiato delle indicazioni positive arrivate dal fronte obbligazionario.
Lo spread BTP-Bund ha chiuso in forte ribasso, fermandosi a 201,2 punti base, con un calo del 4,55%, mentre il rendimento del BTP a 10 anni è sceso del 2,16% all'1,589%.

Unicredit bocciato da Jp Morgan

Unicredit non ha risentito in alcun modo della bocciatura arrivata da JP Morgan, i cui analisti hanno rivisto la loro strategia da "overweight" a "neutral", con un prezzo obiettivo ridotto da 12 a 9 euro, valore che comunque offre margini di rialzo rispetto alle quotazioni correnti di Borsa.

La banca Usa fa sapere che il re-rating di Unicredit è limitato dalle incertezze sulla qualità dell'attivo, dalle sfide per la redditività e dai timori sulla sostenibilità di lungo periodo del debito in Italia. 

Unicredit: punti di forza e di debolezza

Gli analisti evidenziano che Unicredit vanta un loan book e un capitale più resilienti, sottolineando al contempo che il management è stato uno dei più proattivi nel rafforzare il bilancio.

Ciò non toglie però che per Unicredit resta incertezza sulla dimensione delle perdite su crediti e sulla velocità della ripresa, senza dimenticare che i default rate in Italia potrebbero essere ancora decisamente più alti nonostante lo schema di garanzie statali.