A Piazza Affari in quest'ultima seduta della settimana si mette in evidenza Unicredit che mette a segno la migliore performance nel settore bancario, occupando la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale ieri, recupera interamente queste perdite oggi, salendo dell'1,53% a 12,57 euro, con oltre 6 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 19 milioni di pezzi.

Unicredit, ancor più di altri bancari, beneficia della flessione dello spread BTP-Bund che dopo l'impennata di ieri torna a calare, presentandosi negli ultimi minuti a 174,8 punti base, con un ribasso dell'1,08%.

A sostenere gli acquisti su Unicredit sono anche le buone notizie arrivate da Equita SIM, i cui analisti continuano a focalizzarsi sul nuovo piano industriale presentato dal gruppo nei giorni scorsi.

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Alla luce della strategia indicata da Unicredit, la SIM milanese ha sostanzialmente confermato le stime per il periodo 2020-2023, largamente in linea con i target della società, e ha migliorato la politica del dividendo, includendo anche l'effetto del buyback.

Gli analisti di Equita SIM ribadiscono la view bullish su Unicredit, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato sa 16,2 a 16,5 euro, valore che offre un potenziale di upside di oltre il 30% rispetto alle quotazioni correnti di Borsa.