L'ondata di vendite che si è abbattuta oggi su Piazza Affari non ha risparmiato nessuna delle blue chips, anche se alcune sono riuscite a difendersi meglio di altre.

Tra le altre segnaliamo Unicredit che oggi ha conquistato la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib, per quanto si tratti di una magra consolazione in una giornata segnata da forti vendite.

A fine sessione il titolo si è fermato a 12,64 euro, con un affondo del 4,13% e oltre 34 milioni di azioni scambiate, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni.

Unicredit è riuscito in qualche modo a limitare i danni rispetto agli altri bancari e allo stesso Ftse Mib, dopo che la banca ha diffuso una nota tramite la quale ha riferito che Jean Pierre Mustier ha confermato che resterà alla guida del gruppo.

Unicredit ha sottolinea inoltre di aver appena lanciato il nuovo piano strategico, Team 23, e che l'intero management team, a partire da Jean Pierre Mustier, è totalmente focalizzato sulla piena riuscita della sua esecuzione.

Gli analisti di Equita SIM parlano di una notizia positiva per Unicredit, vista la qualità del manager e il venir meno di incertezze di governance.

Confermata così la strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 16,8 euro.
Buone notizie per Unicredit sono arrivate anche da Mediobanca Securities che oggi ha rinnovato l'invito a sovrappesarlo in portafoglio.

Secondo gli analisti la notizia secondo cui l'intero management team del gruppo è focalizzato sulla piena riuscita dell'esecuzione del piano strategico è di upporto per l'azione.