Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono per Unicredit che continua a perdere terreno, scendendo per la terza seduta consecutiva. Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un ribasso di oltre un punto e mezzo percentuale, il titolo ha provato nelle battute iniziali a riprendere la via dei guadagni, salvo poi virare in negativo.

Unicredit ha registrato così una progressiva accelerazione al ribasso sulla scia della negatività del mercato e dell'intero settore bancario, penalizzato dall'aumento dello spread BTP-Bund.

Negli ultimi minuti il titolo, che scivola nella penultima posizione del Ftse Mib, viene fotografato sui minimi intraday a 10,476 euro, con un calo del 2,18% e circa 3 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 3 mesi pari a circa 16 milioni di pezzi.

Già ieri Unicredit è stato penalizzato dalle vendite sulla scia dei rumors secondo cui il gruppo avrebbe dato mandato a due advisor per studiare un'eventuale integrazione con Commerzbank.

Nessun sollievo per il titolo dopo la nota diffusa ieri dalla società da cui si è appreso che non è stato firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato.

In risposta alle indiscrezioni circolate ieri, Unicredit ha ribadito che intende rimanere completamente concentrata sulla realizzazione del piano Transform 2019, basato su presupposti di natura organica.