Anche la seduta odierna non ha riservato nulla di buono per Unicredit che ha perso terreno per la terza giornata consecutiva. Archiviata la sessione di ieri con un calo di oltre un punto percentuale, quest'oggi il titolo ha rischiato di fare anche peggio, salvo riuscire a limitare i danni nel finale.
Unicredit, che ha registrato la peggiore performance nel settore bancario, scendendo in controtendenza rispetto al Ftse Mib, si è fermato a 10,508 euro, con un ribasso dello 0,77% e oltre 10 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 14 milioni di pezzi.
Il titolo non sembra aver beneficiato delle positive indicazioni arrivate da UBS che ha indicato in UBS il nome preferito nel settore bancario italiano. Gli analisti ritengono che lo sconto di Unicredit rispetto ai competitors non sia ragionevole e anche per questo motivo hanno ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo ritoccato leggermente da 15,2 a 15 euro.
Quest'ultima mossa riflette un intervento sulle stime di Unicredit che relativamente all'utile per azione adjusted sono state limate dell'1% con riferimento al triennio 2018-2020.
US ha rivisitato le sue previsioni nell'ambito di un'analisi del settore bancario italiano, nella quale gli esperti hanno evidenziato un contesto più difficile, caratterizzato da ricavi core ancora deboli.