Unicredit sigla due accordi per la cessione di 17,7 miliardi di euro di NPL

Unicredit ha annunciato oggi che, nell'ambito degli sforzi tesi al deleverage del portafoglio non-core del gruppo, ha stretto due accordi separati, uno dei quali con Fortress Investment Group e uno con PIMCO per il trasferimento di due portafogli di NPL ("Sofferenze") a nuove entità indipendenti nelle quali Unicredit manterrà una quota di minoranza.

Unicredit *ha annunciato oggi che, nell'ambito degli sforzi tesi al deleverage del portafoglio non-core del gruppo, ha stretto *due accordi separati, uno dei quali con Fortress Investment Group e uno con PIMCO *per il trasferimento di *due portafogli di NPL ("Sofferenze") a nuove entità indipendenti nelle quali Unicredit manterrà una quota di minoranza. Ognuna delle due entità sarà gestita dal rispettivo partner di investimento che controllerà una quota di maggioranza.

A seguito della recente cessione del 40% di Bank Pekao SA e della vendita di Pioneer Investments, queste transazioni rappresentano un'altra dimostrazione tangibile dell'approccio strategico annunciato da Unicredit lo scorso 11 luglio 2016, focalizzato sul rafforzamento e l'ottimizzazione del capitale e della qualità degli attivi, mantenendo la flessibilità strategica necessaria per cogliere le opportunità di accrescimento del valore.

Le transazioni implicano il trasferimento di una portafoglio del valore di libro lordo complessivamente pari a *17,7 miliardi di euro *alla fine del secondo trimestre del 2016. Il completamento delle operazioni è soggetto a condizioni usuali per questo genere di accordi e dovrebbe essere concluso entro la fine della prima metà del 2017.

Commentando l'operazione, l'amministratore delegato Jean Pierre Mustier ha dichiarato: "La transazione per il deconsolidamento (transaction to de-risk) di un portafoglio di crediti deteriorati da 17,7 miliardi di euro è un altro passo nella direzione strategica annunciata a luglio e che sarà discussa in dettaglio all'Investor Day del 13 dicembre 2016. Stiamo intraprendendo azioni decisive per gestire i lasciti del passato e migliorare significativamente la qualità del nostro bilancio ponendo le basi per un futuro di redditività".