Lo statunitense Bureau of Labor Statistics ha rilevato a giugno un calo dei prezzi alle importazioni dello 0,9% rispetto al mese di maggio, a fronte di una rilevazione precedente in flessione dello 0,0% (dato rivisto dalla lettura anteriore a -0,3%) e di attese per un calo dello 0,7 per cento. I prezzi all'import USA hanno insomma mostrato una deflazione superiore alle attese.
Il Bureau ha evidenziato un contributo al calo derivante sia dalle componenti relative ai carburanti, che alle altre. I prezzi all'importo di carburante hanno comunque mostrato una flessione del 6,5% nel mese, dopo l'incremento del 2,3% di maggio, a causa dei minori prezzi di petrolio e gas.
Il calo dei prezzi "nonfuel" è stato dello 0,3%.

I prezzi all'export di giugno hanno mostrato una flessione dello 0,7% m/m dopo un calo dello 0,2% a maggio e a fronte di una flessione attesa a quota -0,2 per cento.

(GD - www.ftaonline.com)