La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo. Il Dow Jones guadagna lo 0,2%, l'S&P 500 lo 0,15% e il Nasdaq Composite lo 0,2%. L'indice tecnologico ha toccato il livello più altro di sempre. Ieri la Camera ha approvato la mozione di impeachment contro Donald Trump. Difficilmente però il Presidente sarà rimosso dal suo incarico (serve infatti la maggioranza di due terzi al Senato).

Tra i titoli in evidenza Micron Technology +2,7%. Il produttore di chip ha presentato risultati relativi al primo trimestre dell'esercizio 2020, segnati dal crollo dei profitti netti da 3,29 miliardi, pari a 2,81 dollari per azione, a 491 milioni, e 43 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 48 centesimi, a fronte di ricavi in declino da 7,91 a 5,14 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 47 centesimi e 4,99 miliardi rispettivamente, contro la guidance di 39-53 centesimi e 4,80-5,20 miliardi di Micron stessa. In linea con le attese l'outlook sul secondo trimestre: Micron prevede infatti un eps rettificato di 29-41 centesimi su 4,5-4,8 miliardi di ricavi (39 centesimi e 4,75 miliardi il consensus di FactSet).
Rite Aid Corporation +36%. La catena drugstore ha annunciato una trimestrale superiore alle attese ed ha migliorato la stima sulla perdita dell'esercizio. Il rosso è ora atteso tra 174 e 204 milioni di dollari contro da 235-275 milioni della precedente guidance.
Cisco Systems +1,8%. Barclays ha alzato il rating sul titolo del colosso del networking e dell'IT a "overweight" da "equal weight".
Conagra Brands +14%. Il gruppo alimentare ha registrato nel secondo trimestre un utile per azione adjusted pari a 0,63 dollari contro i 57 centesimi del consensus.