Gli analisti di Equita SIM in una nota diffusa questa mattina si sono soffermati sul comparto delle utility, sulla scia delle ultime indicazioni arrivate dal fronte politico.
La SIM milanese evidenzia che il tema dell’Acqua Pubblica e del DDL Daga, che prevede la nazionalizzazione del settore dei water service dietro compensazione agli operatori, è inserito anche nell’accordo di Governo tra il M5S e il PD.
A differenza del precedente accordo, Lega-M5S, non si tratta di un "contratto" siglato tra le parti, ma di accordi programmatici, che prevedono presumubilmente una modifica del testo del DDL quando arriverà la discussione parlamentare.
Gli analisti ritengono che il testo della legge verrà significativamente modificato, se non accantonato, tuttavia la presenza dell’argomento tra gli accordi programmatici lascia aperto il rischio di impatti negativi sul settore. Le maggiori esposizioni al water service sono Acea (45% Ebitda), Hera (25% Ebitda), Iren (22% Ebitda) e solo marginalmente per A2A (5% Ebitda).