Samarco Mineração S.A e i suoi azionisti Vale e BHP Billiton Brasil Ltda hanno raggiunto ieri due accordi preliminari con l'ufficio dei giudici federali del Brasile.

La prima intesa fissa processo e tempistica dei negoziati per l'accordo finale sul caso del crollo della diga che causò vittime e ingenti danni ambientali. Entro il 30 giugno 2017 è atteso l'accordo finale.

Previste due azioni pubbliche civili per fissare i risarcimenti: la prima, la nº 023863-07.2016.4.01.3800, portata avanti dai giudici federali e pari a 155 miliardi di real, la seconda, la nº 0069758-61.2015.4.01.3400, portata avanti dal governo federale, dagli stati di Minas Gerais, Espírito Santo e da altre autorità governative è pari a 20 miliardi di real.

Previste delle garanzie da apporre da parte di Vale e BHP Billiton. Il secondo accordo fissa un calendario per rendere disponibili i fondi atti a compensare i danni sociali, economici e ambientali causati nei comuni di Barra Longa, Rio Doce, Santa Cruz do Escalvado e Ponte Nova, pari a 200 milioni di real.

(GD)