Il Consiglio di Amministrazione di Vimi Fasteners, in data 20 febbraio 2019, ha preso visione dei principali risultati preliminari gestionali unaudited relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 (consolidato pro-forma).

*RICAVI
*I ricavi consolidati pro-forma preliminari del Gruppo Vimi Fasteners relativi all'esercizio 2018 si sono attestati a Euro 52,3 milioni, in aumento di circa il 4% rispetto al dato pro-forma del 2017, ma in diminuzione di circa il 6% rispetto alle stime di metà anno precedentemente comunicate al mercato. Dopo un primo semestre 2018, che si è concluso con un fatturato consolidato pro-forma pari a Euro 27,7 milioni, con una crescita double digit rispetto allo stesso periodo del 2017, nell'ultimo quadrimestre del 2018 si è assistito ad un calo della produzione automobilistica a livello globale, che ha influenzato negativamente le vendite di componentistica automotive. Pur restando confidenti nelle stime di crescita del mercato mondiale dell'automotive nel medio-lungo periodo, si evidenzia che questo settore rappresenta il 45% del fatturato complessivo del Gruppo.

In particolare, nell'ultima parte dell'anno si sono verificati i seguenti eventi:
- trend protezionistico;
- tensioni tra USA e Cina, con applicazione di dazi doganali in entrambe le direzioni;
- aumento dell'incertezza derivante dall'introduzione di nuove normative per l'omologazione dei nuovi modelli di auto;
- deterioramento dello scenario economico europeo legato anche alle incognite sulla Brexit.

Come conseguenza dei vari fattori sopra indicati, il commercio globale è in rallentamento con una debolezza degli scambi mondiali, che si traduce in un calo dell'1,6% a novembre 2018.