La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo grazie ai progressi dei negoziati commerciali Usa-Cina. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,66%, l'S&P 500 lo 0,27% e il Nasdaq Composite lo 0,28%. I tre indici hanno aggiornato i record storici.
Tra i titoli in evidenza Expedia -27,39%. Il leader nelle prenotazioni turistiche online ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in declino da 525 milioni, pari a 3,43 dollari per azione, a 409 milioni, e 2,71 dollari. I ricavi sono invece cresciuti da 3,28 a 3,56 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 3,79 dollari e 3,57 miliardi rispettivamente. Sotto le attese del mercato anche gli ordinativi lordi, attestatisi a 26,93 miliardi di dollari, contro i 27,06 miliardi del consensus di Refinitiv.
Hp -0,95%. Il produttore di pc e stampanti ha confermato di avere ricevuto una proposta da parte di Xerox Holdings (-0,93%). Era stato per primo il Wall Street Journal a riportare che lo storico marchio di fotocopiatrici stava valutando di presentare un'offerta, in titoli e azioni, per il takeover della società di Palo Alto.
Qualcomm +6,32%. Il gruppo dei microprocessori ha comunicato risultati per il quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti per 506 milioni di dollari, pari a 42 centesimi per azione, su ricavi in declino da 5,83 a 4,81 miliardi. Su base rettificata l'eps è sceso da 90 a 78 centesimi. Il consensus di FactSet era invece per 4,76 miliardi e 71 centesimi rispettivamente.
Teva Pharmaceutical Industries +4,44%. Il gruppo dei farmaci generici ha alzato le stime 2019. Per l'esercizio in corso l'Eps adjusted è atteso ora tra 2,30 e 2,50 dollari (da 2,20-2,50 dollari della precedente guidance) mentre i ricavi sono visti a 17,2-17,4 miliardi (da 17,0-17,4 miliardi).