La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo ed a livelli record. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,31% e il Nasdaq Composite lo 0,74%. Wall Street si è avvantaggiata dell'ottima trimestrale di Apple
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro USA ha reso noto che nel mese di ottobre i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 261 mila unita'. Il dato e' inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 300 mila impieghi. Il tasso di disoccupazione si attesta al 4,2%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese (fissate entrambe al +4,3%). Fermo il salario orario medio mensile risultando inferiore alla rilevazione di settembre pari al+0,5% (consensus +0,2%).
Nel mese di settembre la bilancia commerciale di beni ha segnato un deficit pari a 43,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 42,8 mld del mese precedente risultando anche superiore alle attese fissate su un deficit di 43,2 mld.
L'indice ISM non manifatturiero e' cresciuto nel mese di ottobre a 60,1 punti dai 59,8 punti di settembre. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 58,5 punti.
Nel mese di settembre gli ordini industriali sono cresciuti dell'1,4% dopo l'incremento dell'1,2% registrato ad agosto. Gli economisti avevano stimato una crescita dell'1,3% su base mensile.
Tra i titoli in evidenza Apple +2,61%. Il gruppo di Cupertino ha presentato risultati trimestrali migliori rispetto alle attese, accompagnati da un solido outlook. Nel quarto trimestre del suo esercizio Apple ha registrato profitti netti in crescita da 9 miliardi, pari a 1,67 dollari per azione, a 10,71 miliardi, e 2,07 dollari. I ricavi sono invece aumentati da 46,85 a 52,6 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 1,87 dollari di utile e 50,69 miliardi di giro d'affari. Per l'attuale trimestre Apple stima ricavi compresi tra 84 e 87 miliardi di dollari, contro gli 84,9 miliardi del consensus di Thomson Reuters.