La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in rialzo sostenuta dalle speranze di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones avanza dello 0,2%, l'S&P 500 dello 0,1% e il Nasdaq Composite dello 0,2%.
Tra i titoli in evidenza Latam Airlines Group +26%. Delta Air Lines investirà 1,9 miliardi di dollari per acquisire il 20% del capitale della compagnia aerea cilena. Il colosso dei cieli di Atlanta pagherà ulteriori 350 milioni di dollari per la costituzione dell'alleanza e per acquisire quattro Airbus A350 dalla stessa Latam (Delta si farà inoltre carico degli impegni di Latam per l'acquisto di altri dieci aerei da Airbus, in consegna fino al 2025).
Micron Technology -9%. Il produttore di chip ha presentato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio, segnati dal crollo dei profitti netti da 4,33 miliardi, pari a 3,56 dollari per azione, a 561 milioni, e 49 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato 56 centesimi, a fronte di ricavi in netto declino da 8,44 a 4,87 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 51 centesimi e 4,59 miliardi rispettivamente. Delude l'outlook diffuso da Micron in relazione alla cruciale stagione di shopping natalizio. Nonostante una moderata ripresa della domanda di chip, il gruppo continua a scontare duramente l'impatto della guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro la Cina (in particolare per quanto riguarda la vicenda Huawei Technologies). Per il trimestre in corso, il primo del nuovo anno fiscale, Micron stima un eps compreso tra 39 e 53 centesimi di dollaro, contro i 53 centesimi del consensus di FactSet, su ricavi a 4,8-5,2 miliardi (4,8 miliardi le stime degli analisti).