A New York i principali indici hanno chiuso la seduta in leggero calo alla vigilia della pubblicazione delle cifre sull'occupazione di ottobre. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno lo 0,02%, l'S&P 500 lo 0,11% e il Nasdaq Composite lo 0,29%.
Nel terzo trimestre la stima preliminare dell'indice di Produttivita' del settore non agricolo si è attestata all'1,6% dal 3,5% della rilevazione precedente. Gli analisti avevano stimato un calo pari allo 0,2% t/t.
L'Indice del costo del lavoro, in base ad una prima stima preliminare, e' salito nel terzo trimestre dell'1,4%, dal -1,8% della rilevazione precedente. Le attese degli addetti ai lavori erano fissate su una crescita del 2,3%.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 30 ottobre si sono attestate a 276 mila unità, superiori sia alle attese degli analisti pari a 262 mila unità che al dato rilevato la settimana precedente (260 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 2,163 milioni, superiore ai 2,144 milioni attesi.
Sul fronte societario Facebook +4,64%. Il titolo del social network ha toccato il nuovo record storico a 110,65 dollari dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre (superiori alle attese). L'utile per azione si è attestato a 0,57 dollari (0,52 dollari il consensus) su ricavi per 4,5 miliardi, +41% su anno (consensus 4,37 miliardi).
Homeaway +25,35%. L'agenzia turistica online Expedia (+2,34%) ha raggiunto un accordo per l'acquisto del sito specializzato nell'affitto di case-vacanza per 3,9 miliardi di dollari in contanti e azioni.
Whole Foods -2,11%. Il gruppo specializzato in alimenti bio ha presentato risultati relativi al quarto trimestre segnati da ricavi per 3,44 miliardi dollari, contro i 3,47 miliardi del consensus di Thomson Reuters. Inferiore alle attese anche l'utile per azione, pari a 0,30 dollari per azione contro i 34 centesimi stimati dagli analisti.