La Borsa di New York ha chiuso la seduta in leggero rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,17%, l'S&P 500 lo 0,28% e il Nasdaq Composite lo 0,19%.
Tra i titoli in evidenza Texas Instruments -7,48%. Il gruppo dei semiconduttori ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in declino da 1,57 miliardi, pari a 1,58 dollari per azione, a 1,43 miliardi, e 1,49 dollari. I ricavi sono scesi nei tre mesi da 4,26 a 3,77 miliardi. Il consensus di FactSet era per 1,42 dollari di utile e 3,82 miliardi di giro d'affari. La società di Dallas ha fornito un outlook debole, indicando una domanda in costante peggioramento e spingendo al ribasso sul listino tutto il comparto dei semiconduttori.
Apple +1,34%. Morgan Stanley ha alzato il target price sul titolo del gruppo di Cupertino a 289 dollari da 247 dollari.
Nike -3,45%. Il gruppo dell'abbigliamento sportivo ha comunicato che il chief executive Mark Parker, in carica dal 2006, lascerà la guida della società il prossimo 13 gennaio. Nuovo chief executive, e president, di Nike sarà invece il membro del board John Donahoe, attuale numero uno di ServiceNow.
Winnebago Industries +15,21%. Il produttore di camper ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione a 1,01 dollari su ricavi per 530,4 milioni. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,01 dollari su ricavi per 521,4 milioni.
Boeing +1,04%. Il colosso aerospaziale ha registrato nel terzo trimestre un utile per azione ampiamente inferiore alle attese ma si è detto ottimista sul ritorno al servizio dei 737 MAX già nel quarto trimestre 2019. Nei tre mesi l'Eps adjusted si è attestato a 1,45 dollari contro i 2,09 dollari del consensus. Meglio del previsto i ricavi a 19,98 miliardi contro i 19,67 miliardi del consensus.