La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo in attesa del discorso del presidente Donald Trump sullo stato dell'Unione. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,68%, l'S&P 500 lo 0,47% e il Nasdaq Composite lo 0,74%.
Wall Street si è avvantaggiata di alcune brillanti trimestrali societarie.
Tra i titoli in evidenza Alphabet +0,92%. La casa madre di Google ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre migliori rispetto alle attese del mercato, indicando però pressioni costanti sui prezzi dell'advertising e marginalità in declino. Nei tre mesi, Mountain View ha registrato ricavi complessivi in crescita da 32,32 a 39,28 miliardi di dollari, contro i 38,93 miliardi del consensus di Refinitiv. I profitti netti sono invece rimbalzati da 3,02 miliardi, pari a 4,35 dollari per azione, a 8,95 miliardi, e 12,77 dollari contro i 10,82 dollari attesi dagli analisti. Il quarto trimestre dello scorso esercizio era per altro stato condizionato in negativo da 9,9 miliardi di dollari di aggravi legati alla riforma fiscale Usa. La marginalità operativa è scesa al 21% dal 23% di un anno prima e contro il 22% del consensus.
Viacom +2,99%. Il colosso media ha registrato nel primo trimestre un giro d'affari di 3,09 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 3,07 miliardi di un anno prima ma inferiore rispetto ai 3,11 miliardi del consensus. Meglio del previsto invece l'utile per azione adjusted (1,12 dollari contro gli 1,03 dollari del consensus).
Lumentum -4,81%. Il fornitore di componenti ottici per smartphone ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted inferiore alle attese a 1,15 dollari contro gli 1,17 dollari del consensus.
Ralph Lauren +8,38%. Il gruppo di abbigliamento ha annunciato una trimestrale convincente. Nel terzo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 2,32 dollari su ricavi per 1,73 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,15 dollari su ricavi per 1,66 miliardi.