La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,77%, l'S&P 500 lo 0,85% e il Nasdaq Composite l'1,08%. Il principale fattore ribassista, che ha colpito il settore tecnologico, ha perso d'intensità. Washington ha infatti annunciato una moratoria di 90 giorni per alcune aziende Usa al divieto di export di tecnologia: misura quest'ultima che era mirata contro Huawei Technologies e proprio Huawei potrebbe giovare di una tregua, che potrebbe soprattutto essere funzionale al riavvio dei negoziati commerciali con Pechino.
Tra i titoli in evidenza J.C. Penney -7,39%. La catena di grandi magazzini ha registrato nel primo trimestre vendite "same-store" in calo del 5,5% nel primo trimestre con il -4,2% del consensus. I ricavi sono calati del 4,3% a 2,56 miliardi di dollari. La perdita nei tre mesi è raddoppiata a 154 milioni di dollari. L'Eps adjusted si è attestato a -0,46 dollari contro i -38 centesimi del consensus.
Home Depot +0,24%. Il retailer ha annunciato un utile per azione superiore alle attese nel primo trimestre (2,27 dollari contro i 2,18 dollari del consensus). L'utile netto è cresciuto a 2,5 miliardi di dollari da 2,4 miliardi dello stesso periodo di un anno prima.
Merck & Co +0,77%. Il gruppo farmaceutico ha annunciato l'acquisto di Peloton Therapeutics per 1,05 miliardi di dollari in contanti. Previsto un ulteriore esborso di 1,15 miliardi di dollari in funzione di determinati obiettivi del farmaco per il trattamento del cancro ai reni PT2977.
AutoZone +5,54%. Il rivenditore di ricambi per auto ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre l'utile per azione si p attestato a 15,99 dollari su ricavi per 2,8 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 15,14 dollari su ricavi per 2,77 miliardi. Le vendite a perimetro costante sono cresciute del 3,9% contro il +3% del consensus.