La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,26%, l'S&P 500 lo 0,29% e il Nasdaq Composite lo 0,22%. L'effetto positivo della tregua commerciale tra Donald Trump e Xi Jinping raggiunta nel G20 di Osaka è stato parzialmente annullato dalla minaccia di nuovi dazi sull'import di prodotti europei.
Sugli scudi i settori considerati più difensivi (utility e immobiliare). Male il comparto energetico in scia al calo del petrolio (il Wti ha perso il 4,81% a 56,25 dollari al barile).
Tra i titoli in evidenza Perrigo +1,84%. Il gruppo farmaceutico ha rivisto al rialzo la stima di utile per azione adjusted annuale a 3,75-4,05 dollari da 3,65-3,95 dollari della precedente guidance.
Western Digital -2,66%. Benchmark ha peggiorato la raccomandazione sul titolo del produttore di Hard Disk esterni a "sell".
Amarin +16,27%. La società farmaceutica con sede a Dublino ha alzato la guidance per l'intero anno con un piano che prevede di raddoppiare la forza di vendita per il trattamento delle malattie cardiovascolari.
Delta Air Lines +1,33%. La compagnia aerea ha migliorato il coefficiente di occupazione (load factor) al 90,4% dall'88,5% a giugno.
Acuity Brands -7,84%. Il gruppo dell'illuminazione ha chiuso il terzo trimestre con ricavi inferiori alle attese (947,6 milioni contro i 971,4 milioni del consensus) ed ha fornito un outlook debole (la società stima nel quarto trimestre un lieve calo del giro d'affari contro l'incremento dell'1,6% stimato dagli analisti).
Sul fronte macroeconomico il Redbook Research relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa nella settimana terminata il 28 giugno è diminuito del 2,4% dopo una variazione del -2,5% nella settimana precedente. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le vendite sono invece cresciute del +5,5% dal 5% precedente.