La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo trainata dai positivi dati macroeconomici cinesi e dal possibile allentamento delle misure di lockdown in alcuni paesi. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,39%, l'S&P 500 il 3,06% e il Nasdaq Composite il 3,95%.
Il Fondo Monetario Internazionale, nel suo World Economic Outlook, ha previsto una contrazione del Pil globale nel 2020 del 3% (peggiore recessione dal 1930) a causa del lockdown per il covid19, seguito da un rimbalzo del 5,8% nel 2021.
Tra i titoli in evidenza Johnson & Johnson +4,44%. Il gruppo farmaceutico e dei beni di consumo ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 2,30 dollari contro i 2,00 dollari del consensus.
Jp Morgan -2,77%. La banca d'affari ha chiuso il primo trimestre 2020 con un utile netto in calo a 2,865 miliardi di dollari (0,78 dollari per azione) da 9,179 miliardi del primo trimestre 2019. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,84 dollari.
Tesla +9,05%. Credit Suisse ha alzato il rating sul titolo del produttore di auto elettriche a "neutral" da "underperform".
RealReal -0,12%. Il luxury reseller prevede per il primo trimestre una perdita compresa tra 38,9 e 39,9 milioni di dollari.
Tra i titoli a maggiore capitalizzazione Apple (+5,05%), Amazon (+5,28%) e Microsoft (+4,95%).
Sul fronte macroeconomico i prezzi alle importazioni nel mese di marzo sono diminuiti del 2,3% su base mensile dopo il decremento dello 0,7% della rilevazione precedente. Le attese degli analisti erano per un decremento dei prezzi del 3,2% su base mensile. Rispetto all'anno precedente si è rilevata una flessione pari al 4,1% dal -1,2% del periodo marzo 2018-2019. I prezzi delle esportazioni sono diminuiti dell'1,6%, dopo il calo dell'1,1% rilevato a febbraio. Rispetto a un anno fa i prezzi delle esportazioni sono diminuiti del 3,2% dopo essere cresciuti dell'1,3% nel periodo marzo 2018-2019.

(RV - www.ftaonline.com)