La Borsa di New York ha chiuso la seduta dopo il lungo week end in rialzo con gli investitori che si concentrano sulla ripresa delle attività dopo il lockdown imposto in tutto il mondo per contenere l'epidemia di coronavirus. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,17%, l'S&P 500 l'1,23%. I due indici hanno superato intraday rispettivamente quota 25 mila e 3 mila punti (per poi chiudere poco sotto). Poco sopra la parità il Nasdaq Composite (+0,17%), penalizzato dall'andamento negativo del settore tecnologico.
Sugli scudi il comparto bancario guidato da Jp Morgan (+7,11%), Goldman Sachs (+8,97%) e Citigroup (+9,23%).
Forti acquisti su settore trasporto aereo e crociere.
Tra i titoli in evidenza AutoZone +0,12%. Il distributore di ricambi per auto ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel terzo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 14,39 dollari su ricavi per 2,78 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 13,80 dollari su ricavi per 2,7 miliardi.
Hewlett Packard Enterprise +2,62%. Jp Morgan ha alzato il rating sul titolo del fornitore di servizi alle imprese a "neutral" da "underweight".
Uber Technologies -0,78%. Il gruppo che fornisce il servizio di trasporto automobilistico privato ha annunciato il taglio di circa un quarto del proprio organico in India a causa degli effetti legati al Covid-19.
Sul fronte macroeconomico l'Indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta' americane, ha evidenziato nel mese di febbraio un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, in crescita rispetto alla rilevazione precedente (+3,5%) e risultando superiore al consensus (+3,3%). Rispetto al mese precedente l'indice è cresciuto dello 0,5% dal +0,5% precedente.
L'Indice Prezzi Abitazioni pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dello 0,1% a marzo rispetto al mese precedente pari allo 0,7% (consensus +0,4%). Da marzo 2019 a marzo 2020, i prezzi delle case sono aumentati del 5,9%, attestandosi a 287,9 punti.
Il Dipartimento del Commercio (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che le vendite di nuove abitazioni sono cresciute lievemente ad aprile dello 0,6% rispetto al mese precedente, attestandosi a 623 mila unita', in crescita rispetto alle 619 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 627 mila unità). Le attese erano fissate a 490 mila unità.
Il Conference Board ha annunciato che l'Indice di fiducia dei consumatori e' salito 86,6 punti nel mese di maggio da 85,7 punti di aprile (rivisto da 86,9 punti), risultando quindi stabile. Il dato e' risultato inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori che attendevano un indice pari a 88 punti. La componente coincident è scesa a 71,1 punti da 73 punti precedenti, la componente lagging è passata a 96,9 punti da 94,3 punti del mese precedente.

(RV - www.ftaonline.com)