La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,43%, l'S&P 500 lo 0,48% e il Nasdaq Composite lo 0,78%. I dati sul lavoro (annunciati venerdì scorso) più solidi del previsto hanno indebolito le speranze degli investitori per un taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve (mercoledì e giovedì, intanto, il chairman Jerome Powell terrà le sue periodiche audizioni davanti al Congresso Usa).
Sei degli undici grandi indici settoriali S&P 500 hanno terminato la seduta con il segno meno. Il comparto delle risorse di base ha registrato la peggior performance.
Tra i titoli in evidenza Verizon Communications -0,7%. Citigroup ha tagliato il rating sul gigante delle telecomunicazioni a "neutral" da "buy".
Circor International +2,47%. Crane ha migliorato l'offerta per l'acquisto del fornitore di valvole per l'industria energetica a 48 dollari per azione da 45 dollari.
Apple -2,06%. Rosenblatt Securities ha peggiorato la raccomandazione sulle azioni del colosso di Cupertino a "sell" da "neutral".
Boeing -1,31%. La compagnia aerea saudita Flyadeal ha cancellato un ordine da 5,9 miliardi di dollari.
Symantec +2,44%. Secondo Bloomberg, Broadcom avrebbe ottenuto i finanziamenti per l'acquisto del gruppo della sicurezza informatica.
Il petrolio (Wti) sul mercato Nymex ha guadagnato lo 0,26% a 57,66 dollari al barile.
Piuttosto deboli i volumi della giornata con 5,74 miliardi di azioni scambiate contro una media delle ultime 20 sedute di 6,77 miliardi.
Il rendimento dei titoli di Stato (Treasuries) a 10 anni si è attestato al 2,039%.Il dollaro si è apprezzato nei confronti delle principali valute (cambio euro/dollaro a 1,1209).