La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana all'insegna della debolezza. Il Dow Jones cede lo 0,05%, l'S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,15%. Principale fattore ribassista resta la guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino (e non solo), con gli investitori che non vedono segnali di una possibile soluzione pacifica. Il presidente Usa, intanto, ha confermato il suo nuovo obiettivo dicendosi domenica "mortalmente serio" sull'imposizione di dazi nei confronti del Messico. La Cina, invece, ha incolpato gli Usa per l'interruzione delle trattative, sottolineando che non si tirerà indietro, anche se ha lasciato la porta aperta a un ritorno al tavolo dei negoziati con Washington. Secondo Morgan Stanley una recessione non è più lontana di nove mesi se effettivamente Trump imporrà tariffe del 25% sulle merci cinesi ancora non sottoposte a dazi e se Pechino agirà in rappresaglia.
Tra i titoli in evidenza Cypress Semiconductor +25%. Infineon ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per il takeover della società californiana, per una valutazione di 9,0 miliardi di euro, debito incluso. Il produttore tedesco di semiconduttori pagherà 23,85 dollari in contanti per azione.
Alphabet -6%. Secondo il Washington Post, l'Antitrust statunitense starebbe per avviare una indagine su Google per abuso di posizione dominante.
El Paso Electric +14%. Infrastructure Investments Fund ha messo sul piatto 68,25 dollari per azione in contanti per l'acquisto del gruppo dei servizi di pubblica utilità. Il prezzo per azione offerto è pari a 68,25 dollari.
AMD +7%. Il gruppo dei semiconduttori ha siglato una partnership con Samsung Electronics.
Fiat Chrysler Automobiles +0,4%. Il gruppo automobilistico ha annunciato di aver venduto a maggio negli Stati Uniti 218.702 veicoli, il 2% in più rispetto ad un anno prima.