Wall Street debole: frena l'ottimismo per il possibile rapido sviluppo di un vaccino contro il Covid-19 e si riaccendono tensioni tra Washington e Pechino (da una parte la vicenda legata alle libertà civili a Hong Kong, dall'altra il tema del controllo della tecnologia). Il Dow Jones segna un -0,05%, l'S&P 500 -0,4% e il Nasdaq Composite -1%.

Prosegue la stagione delle trimestrali e tra i titoli in evidenza si segnalano Bank of America (-2,5%), che ha riportato un calo superiore al 50% negli utili del secondo trimestre a causa della pandemia che ha costretto ad accantonare 4 miliardi di dollari per potenziali perdite su crediti. L'utile netto di competenza degli azionisti ordinari è sceso a 3,28 miliardi di dollari, o 37 centesimi per azione, dai 7,11 miliardi (74 centesimi per azione) di un anno fa.

In luce Morgan Stanley (+3,1%) dopo la pubblicazione dei risultati relativi al secondo trimestre 2020. La società ha indicato un utile netto di pertinenza dei soci pari a 3,2 miliardi di dollari in crescita del 45% rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie a una decisa crescita delle attività di trading e nonostante accantonamenti per 246 milioni per far fronte a possibili default sui prestiti. L' utile per azione è salito a 1,96 dollari, a fronte di stime pari a 1,13 dollari, da 1,23 dollari precedenti.

Poco mosso J&J (-0,3%) che ha alzato le previsioni di crescita fissando a 7,75-7,95 dollari per azione gli utili rettificati per l'intero anno dalla precedente stima a 7,50-7,90 dollari per azione. In calo del 10,8% i ricavi a 18,34 miliardi di dollari, risultati però superiori alle attese fissate a 17,5 miliardi di dollari. Nel premarket al NYSE il titolo cede lo 0,4%.

Alcoa Corporation balza del 4,8%(in ulteriore progresso rispetto alla seduta di mercoledì al Nyse che si era già chiusa con un guadagno dello 0,63%), dopo che il colosso dell'alluminio di Pittsburgh ha comunicato risultati relativi al secondo trimestre segnati da perdite nette sostanzialmente dimezzate da 402 milioni, pari a 2,17 dollari per azione, a 197 milioni, e 1,06 dollari. Su base rettificata Alcoa ha registrato un rosso di 1 centesimo per azione, a fronte di ricavi in flessione da 2,71 a 2,15 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 38 centesimi di perdita e 2,11 miliardi di ricavi.

Male Twitter (-1,6%). Nella notte gli hacker hanno preso di mira gli account Twitter di Biden, Obama, Musk, Bezos, ecc. Da molti account famosi e tutti da milioni di follower sono partiti partiti cinguettii che promettevano di raddoppiare la cifra inviata ai loro indirizzi Bitcoin. "Mi sento generoso, raddoppio tutti i pagamenti inviati al mio indirizzo BTC. Voi mi mandate 1.000 dollari e io ve ne mando indietro 2.000! In poche ore, la truffa ha avuto come effetto quello di 'rubare' 110.000/130.000 dollari.

Molti i dati sul fronte macroeconomico: nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di giugno una decisa ripresa del 7,5% m/m, in crescita dal +18,2% precedente (rivisto da +17,7%) e risultando anche superiori alle attese fissate su un incremento dell'5%. L'indice escluso il comparto auto è cresciuto del 7,3% dopo la variazione positiva del 12,1% della rilevazione precedente (consensus +5%).Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 10 luglio si sono attestate a 1,300 milioni di unità, superiori alle attese (1,250 milioni di unità) ma inferiori al dato della settimana precedente (1,310 milioni di unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 3 luglio) si attesta a 17,338 milioni, inferiore ai 17,760 milioni della rilevazione precedente (attese 17,600 milioni). L'indice Philadelphia Fed, relativo all'attività manifatturiera del distretto della Federal Reserve Bank di Philadelphia, a luglio è sceso a +24,1 punti dai +27,5 di giugno, ma risultando superiore alle attese degli analisti fissate a 20,0 punti. Negli Stati Uniti il Census Bureau reso noto che le Scorte di magazzino sono diminuite del 2,3% a maggio, risultando pari alle attese ma in calo dal -1,4% della lettura precedente (rivisto da -1,3%).Negli Stati Uniti e' stato reso noto che l'Indice del Mercato Immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è salito a 72 punti nel mese di luglio da 58 punti, risultando superiore al consensus, fissato a 60 punti.

(CC - www.ftaonline.com)