Borsa di New York in lieve calo ieri: S&P 500 -0,14%, NASDAQ Composite +0,04%, Dow Jones Industrial -0,29%.

Netto ribasso per Tesla (-4,83%) sullo scetticismo degli investitori nei confronti dell'ipotesi di delisting avanzata dal Chief Executive Elon Musk. Secondo indiscrezioni di stampa la SEC sta indagando sulle comunicazioni via Twitter dell'imprenditore.
In rialzo Viacom (+5,37%) *che nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2018 ha riportato un utile diluito per azione di 1,27 dollari. La cifra segna un calo del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso ma il dato adjusted è pari a 1,18 dollari, meglio del consensus FactSet a 1,07. Il fatturato dell'azienda è stato di 3,24 miliardi di dollari, il 4% in meno rispetto all'anno precedente e sotto il consensus FactSet di 3,27 miliardi.
*Lieve calo per L Brands (-0,44%) *nonostante dati di vendita del secondo trimestre migliori delle attese: ricavi a 2,984 miliardi di euro contro i 2,919 di FactSet. Il gruppo prevede per il periodo un utile per azione vicino alla parte alta del range 30-35 centesimi di dollaro annunciato in precedenza (FactSet: 31 centesimi).
*Positiva Amazon.com (+0,64%) che tocca il nuovo record storico a 1914,57 dollari.

Netto ribasso per Booking Holdings (-5,02%) *nonostante risultati migliori delle attese nel secondo trimestre. A far scattare le vendite sono state le stime del gruppo per il terzo trimestre inferiori alle previsioni degli analisti: ricavi in crescita del 6-9 per cento e utile per azione a 35,85-36,85 dollari, contro i 39,79 del consensus FactSet.
*Seagate Technology (-7,30% a 51,02 dollari)
in forte calo dopo che Goldman Sachs ha deciso di peggiorare la raccomandazione sul titolo da neutral a sell, con target a 44 dollari.