Wall Street chiude in modesto calo, in una seduta condizionata fortemente dalle trimestrali. General Electric venerdì ha perso il 2,92% (ma in intraday il declino è stato superiore al 4%), dopo avere presentato risultati per il secondo trimestre in frenata ma complessivamente migliori rispetto alle attese e infatti il titolo aveva toccato un guadagno dell'1,80% in premarket. Nel corso della conference call, però, il chief executive Jeff Immelt ha spiegato che la ripresa dell'oil&gas è stata più lenta e volatile di quanto previsto, e con molti clienti che rimandano gli acquisti l'outlook per le attività della conglomerata Usa appare meno roseo. E così General Electric ha registrato la peggiore performance del Dow Jones Industrial Average, spingendo in calo dello 0,15% (pari a 31,71 punti) l'indice delle blue chip Usa, assestatosi a 21.580,07 punti, per una flessione dello 0,30% nell'intera ottava. Le trimestrali si sono comunque sentite anche in positivo a Wall Street. Visa ha guadagnato l'1,52% (migliore performance del Dow Jones), su risultati in crescita e outlook migliorato.

Seduta in rosso anche per S&P 500 e Nasdad Composite, che hanno perso entrambi lo 0,04% (pari a 0,91 e 2,25 punti rispettivamente), attestandosi a 2.472,54 e 6.387,75 punti. Nell'ottava, però, i due indici hanno guadagnato lo 0,50% e l'1,20% rispettivamente. Il Nasdaq venerdì ha messo fine a una striscia positiva durata dieci sedute (bissando il record registrato nel febbraio 2015), dopo i nuovi massimi di giovedì (nel 2017 è già la quarantunesima volta che il Nasdaq fa record). Sei degli undici sotto-indici dell'S&P 500 hanno segnato guadagni venerdì, contro i cinque in negativo. Peggiore performance per l'Energy (in calo dello 0,88%), mentre la migliore è stata di Utilities (in crescita dello 0,76%). Tra i singoli titoli, con un guadagno del 9,19% Cintas Corporation si è piazzata in vetta sia al Nasdaq che all'S&P 500. Il fornitore di servizi e prodotti alle aziende, a partire dalle uniformi, giovedì a mercati chiusi aveva presentato una trimestrale che ha evidenziato già le sinergie derivanti dall'acquisizione da 2,2 miliardi di dollari di G&K Services, finalizzata lo scorso marzo. Le trimestrali tecnologiche sono invece state accolte male dal mercato: Microsoft ha perso lo 0,58% mentre è stata dell'1,53% la flessione di eBay.