Chiusura d'ottava per Wall Street in cui le trimestrali fanno davvero sentire il loro peso. General Electric ha presentato risultati per il secondo trimestre in frenata ma complessivamente migliori rispetto alle attese e infatti il titolo aveva toccato un guadagno dell'1,80% in premarket. Nel corso della conference call, però, il chief executive Jeff Immelt ha spiegato che la ripresa dell'oil&gas è stata più lenta e volatile di quanto previsto, e con molti clienti che rimandano gli acquisti l'outlook per le attività della conglomerata Usa appare meno roseo. Abbastanza per spingere General Electric in declino di oltre il 4% nella peggiore performance di un Dow Jones Industrial Average in flessione dello 0,30% circa. Trimestrali che si sentono anche in positivo, comunque, visto che il migliore dell'indice delle blue chip Usa è invece il titolo Visa. Il gruppo delle carte di credito guadagna oltre il 2% su risultati in crescita e sull'outlook migliorato.

Perdita poco migliore (intorno allo 0,20%) per l'S&P 500, con solo tre settori (Health, Real Estate e Utilities) in positivo degli undici totali e la peggiore performance per gli industriali, anche in questo caso per la spinta ribassista di General Electric. Possono fare poco i guadagni di Honeywell International e Schlumberger (1,30% e 0,30% rispettivamente), che pure hanno battuto le attese del mercato e migliorato la guidance, per invertire la tendenza. In declino anche il Nasdaq Composite, che scambia in perdita dello 0,20% avviandosi a mettere fine a una striscia positiva durata dieci sedute. Le trimestrali tecnologiche non sono state accolte particolarmente bene dal mercato: Microsoft *perde lo 0,40% mentre è superiore al 2% la flessione di *eBay. Migliore performance al Nasdaq, come pure sull'S&P 500, è quella di Cintas Corporation, che vola sui massimi (in progresso di oltre il 9%), dopo avere presentato i conti giovedì a mercati chiusi.