La Borsa di New York ha chiuso un'altra seduta in deciso ribasso dopo la nuova bomba sganciata da Trump. Poco soddisfatto dell'esito degli ultimi colloqui con la Cina, il presidente Usa ha dichiarato che a partire dal 1° settembre gli Stati Uniti alzeranno del 10% i dazi su 300 miliardi di merci provenienti dalla Cina. Il Dow Jones ha perso l'1,05%, l'S&P 500 lo 0,90% e il Nasdaq Composite lo 0,79%.

Tra i titoli in evidenza Kellogg, che ha guadagnato oltre 9 punti percentuali dopo la pubblicazione dei risultati relativi al secondo trimestre. La società di Battle Creek, Michigan, ha riportato un utile netto a 286 milioni di dollari, o 84 centesimi per azione, da 596 milioni di dollari, o 1,71 dollari per azione di un anno prima, a causa dei costi di ristrutturazione e disinvestimento. Le vendite nette sono cresciute del 3% a 3,46 miliardi di dollari, battendo la stima media degli analisti pari a 3,41 miliardi di dollari.

In rosso Beyond Meat (-10,42%): il gruppo degli hamburger vegani ha fissato a 160 dollari il prezzo unitario dell'offerta secondaria di azioni.

Luci e ombre su General Motors -0,47%: nel secondo trimestre l'utile operativo rettificato è diminuito del 5,6 percento a 3,0 miliardi di dollari da 3,2 miliardi di un anno fa, o 1,64 dollari per azione, risultando comunque superiore alle stime degli analisti fissate a 1,44 dollari per azione. I ricavi sono scesi a 36,1 miliardi di dollari dai 36,8 miliardi di un anno fa, anche in questo caso meglio dei 35,98 miliardi del consensus. "Abbiamo avuto un solido trimestre e prevediamo che la seconda metà dell'anno possa essere più forte della prima, in parte grazie all'introduzione di nuovi modelli" ha sottolineato il CFO, Dhivya Suryadevara. Confermata la stima di 6,50-7 dollari di utile per azione per il 2019.