Borsa Usa positiva al termine di una seduta volatile, nonostante i timori indotti dall'inversione della curva dei rendimenti del Tesoro USA e da una possibile Brexit senza accordo. *Il Dow Jones termina gli scambi con un progresso dell'1%, l'S&P 500 dello 0,65% e il Nasdaq Composite dello 0,38%. *

Tra i titoli in evidenza segnaliamo quelli del comparto energetico, in scia agli aumenti nei prezzi del petrolio.

Tiffany in crescita del 3,02%. Nel secondo trimestre gli utili sono calati del 3% ma il brand americano della gioielleria mantiene le previsioni per l'anno fiscale.

Balzo di oltre 6 punti percentuali per il produttore di cosmetici *Coty *nonostante abbia registrato un calo dell'8% delle entrate trimestrali, a causa della debolezza della domanda nel segmento della bellezza retail.

Brown-Forman riduce le perdite al -0,24% dopo una brutta partenza. Il gruppo che commercializza il marchio Jack Daniel ha completamente mancato il target sul primo trimestre fiscale, registrando un utile netto di 186 milioni di dollari, rispetto ai 200 milioni di dollari dell'anno precedente. Confermata la guidance per il 2020.

Poco mossa *Alphabet *(+0,27%) dopo l'annuncio dela chiusura della piattaforma Hire a partire dal primo settembre 2020. Il progetto Hire ha avuto vita breve, nato appena due anni fa per fare concorrenza a Linkedin aveva l'obiettivo di intercettare personale qualificato per le assunzioni di lavoro.

Ancora in luce Hewlett Packard Enterprise +3,4% dopo l'annuncio di un nuovo modello operativo a livello globale.
Male invece Autodesk in calo del 6,74% dopo aver abbassato le previsioni sull'utile per azione rettificato annuale.

Poco mossa *Intel *(+0%). La società degli antivirus McAfee partecipata da Intel starebbe studiando una quotazione con l'obiettivo di una valutazione di almeno 8 miliardi di dollari.