Wall Street termina la seduta di giovedì in netto rialzo, sostenuta dal buon andamento dei titoli tecnologici e da quelli industriali, tra i più sensibili alle tariffe. Ieri la Cina ha espresso parole rassicuranti che lasciano ben sperare in una ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti, placando i timori che l'escalation di una guerra commerciali porti a una recessione.

*Il Dow Jones ha guadagnato l'1,25%, l'S&P 500 l'1,27% e il Nasdaq Composite l'1,48%. *

Trai titoli in evidenza segnaliamo quelli del settore tecnologico come Apple (+1,69%)e Microsoft(+1,89%), particolarmente esposti alle tariffe: l'indice di semiconduttori di Philadelphia (SOX) ha registrato un incremento del 2,25%.

Dell Technologies (+6,5%) in forte rialzo nell'after market dopo la pubblicazione dei risultati relativi al secondo trimestre. Ieri sera il titolo ha terminato gli scambi in crescita del 3,25%.

La società con sede in Texas ha battuto dei ricavi, grazie ad un aumento delle vendite dei personal computer e dei servizi cloud., registrando ricavi totali per 23,37 miliardi di dollari nel secondo trimestre, rispetto alle stime degli analisti pari a 23,24 miliardi di dollari.

In rosso Best Buy, che nel secondo trimestre ha riportato vendite annuali inferiori alle stime degli analisti, a causa dei dazi che entreranno in vigore tra settembre e ottobre imposti alle importazioni cinesi, come come telefoni, console per videogiochi e altri dispositivi elettronici. Le azioni di Best Buy hanno ceduto circa l'8% del loro valore al Nyse.

Chiusura negativa per Dollar Tree (-1,94%). L'importante catena commerciale statunitense ha chiuso il trimestre al 3 agosto 2019 con vendite nette in crescita da 5,52 a 5,74 miliardi di dollari. In calo l'eps, a 0,76 dollari contro gli 1,15 dollari di un anno prima e gli 0,81 dollari delle attese. La società sta gestendo gli effetti dei nuovi dazi sulle importazioni dalla Cina e stima per il terzo trimestre ricavi tra 5,66 e 5,77 miliardi di dollari con eps (reported) di 1,07-1,16 dollari.