La conclusione positiva di ieri dovrebbe trovare un seguito oggi per la piazza azionaria americana che si appresta ad avviare gli scambi in salita. Il future sull'S&P500 avanza dello 0,2% preceduto da quello sul Nasdaq100 che mostra un progresso dello 0,41%.

Il mercato attende di conoscere alcuni dati macro che saranno diffusi prima e dopo l'apertura: si tratta dell'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, oltre al quale si segnala il dato finale dell'indice PMI servizi che a gennaio dovrebbe confermare la lettura preliminare a 54,2 punti, in calo rispetto ai 54,4 punti di dicembre. Per l'indice ISM servizi, sempre a gennaio, si stima una discesa da 58 a 57,5 punti.

In agenda un discorso di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland e nel pomeriggio l'attenzione sarà calamitata dal discorso del presidente Trump sullo Stato dell'Unione.

Gli investitori sperano di ricevere qualche indicazione sullo shutdown, visto che tra 10 giorni terminerà il periodo di tregua dopo l'accordo temporaneo raggiunto nei giorni scorsi.

Sul fronte valutario il dollaro è in calo rispetto allo yen e passa di mano a quota 109,80, mentre il biglietto verde è sostanzialmente in equilibrio contro l'euro, con il cross a ridosso di area 1,143.

Segno meno per il petrolio che sta accelerando al ribasso, scivolando poco sotto la soglia dei 54 dollari al barile, mentre si muove in direzione opposta l'oro che sale al di sopra dei 1.316,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli segnaliamo Alphabet che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti del quarto trimestre che non hanno convinto il mercato. La controllante di Google ha archiviato gli ultimi tre mesi del 2018 con un utile netto di 8,95 miliardi di dollari, rispetto alla perdita di 3,02 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente.