Wells Fargo alza a 3,9 miliardi di dollari gli accantonamenti sui contenziosi legali. Misura che continua a essere legata allo scandalo relativo al cosiddetto cross-selling e alla falsificazione di conti correnti, che in marzo aveva portato alle dimissioni a sorpresa del chief executive officer e president Timothy Sloan (medesima sorte toccata al suo predecessore John Stumpf). Secondo la documentazione regolatoria citata dal Financial Times, le riserve legali si sono attestate a 3,9 miliardi di dollari alla fine del secondo trimestre, contro i 3,1 miliardi del 30 marzo scorso e 2,7 miliardi del 31 dicembre 2018. In merito alla successione di Sloan per il quotidiano britannico la ricerca continua, nonostante in giugno Reuters avesse riportato come molto probabile la conferma dell'attuale chief executive ad interim Allen Parker. Wells Fargo aveva chiuso in rialzo dello 0,79% venerdì al Nyse.

(RR - www.ftaonline.com)