Zoom Video Communications ha comunicato martedì dopo la chiusura di Wall Street risultati relativi al primo trimestre segnati dal balzo dei ricavi del 169% annuo a 328,2 milioni di dollari, contro i 230,6 milioni del consensus di FactSet. Nei tre mesi allo scorso 30 aprile, grazie al lockdown dovuto all'epidemia di coronavirus, la società californiana specializzata in videoconferenza ha registrato una crescita del 354% annuo nel numero di aziende con oltre 10 dipendenti che utilizzano i suoi servizi. I profitti netti sono balzati da 200.000 dollari, pari a meno di un centesimo per azione, a 27 milioni, e 9 centesimi. Su base rettificata l'eps è passato da 3 a 20 centesimi, contro i 9 centesimi del consensus di FactSet. Zoom scambia in moderato declino in premarket ma il titolo aveva chiuso la seduta di martedì al Nasdaq in rialzo dell'1,93% sui nuovi massimi assoluti di 208,08 dollari (negli ultimi dodici mesi l'apprezzamento è stato ampiamente superiore al 170%).

(RR - www.ftaonline.com)