Brexit

Brexit è la procedura di uscita del Regno Unito dall'Unione europea

Brexit è un termine frutto della fusione tra British ed exit, ed individua la procedura di uscita del Regno Unito dall'Unione europea dopo l'esito del referendum del 23 giugno del 2016.

Brexit, il Regno Unito rinuncia alla presidenza di turno del Consiglio dell'Ue

Con il referendum, è stato il 51,89% dei cittadini britannici a votare a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Di riflesso, il Regno Unito comunica di non voler occupare la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea che gli sarebbe spettata nella seconda metà del 2017.

La procedura dell'articolo 50

Prima di procedere all'attivazione dell'articolo 50, la Corte suprema del Regno Unito, il 24 gennaio del 2017, ha stabilito che il Parlamento deve essere consultato. Dopodiché, il 29 marzo del 2017, la procedura dell'articolo 50 ha ufficialmente inizio dopo che, da parte dell'ambasciatore del Regno Unito presso l'Ue, viene consegnata la lettera del primo ministro Theresa May al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Brexit, la Risoluzione del Parlamento europeo sull'uscita del Regno Unito dall'Ue

In merito all'uscita del Regno Unito dall'Ue il Parlamento europeo, in data 5 aprile del 2017, ha approvato una Risoluzione che delimita quelli che sono i paletti del negoziato tra le parti. In particolare il testo della risoluzione, che è stato approvato a larghissima maggioranza, mira a garantire che la Brexit venga portata a termine nell'interesse congiunto dell'Ue e del Regno Unito attraverso una procedura di uscita che sia non solo ordinata, ma anche condotta in buona fede.

Sono stati ben 516 i voti a favore del Parlamento europeo, nell'approvare la Risoluzione che fissa i paletti per i negoziati tra il Regno Unito e l'Ue, rispetto a 133 voti contrari e 50 astenuti. Oltre alla tutela dei diritti dei cittadini europei, tra gli altri paletti fissati dalla Risoluzione c'è il rispetto degli impegni finanziari che il Regno Unito ha preso nei confronti dell'Unione Europea, e la tutela dell'accordo di pace in Nord Irlanda.

Per maggiori informazioni: BREXIT



L'ipotesi di un secondo referendum risolleva la sterlina

La bocciatura del piano May sulla Brexit ha prodotto effetti benefici sulla sterlina, che anche nella giornata di ieri si è apprezzata costantemente nei confronti sia dell’euro che del dollaro.

L'ipotesi di un secondo referendum risolleva la sterlina

Goldman Sachs: la Brexit può ancora essere cancellata

Dopo la storica sconfitta subita dal Premier inglese Theresa May, e probabilità di un addio alla Brexit sono aumentate. A dichiararlo è Goldman Sachs.

Goldman Sachs: la Brexit può ancora essere cancellata

Brexit, se non ora quando?

La reazione alla “sopravvivenza” di Theresa May al voto di fiducia mostra che le più grandi paure del mercato sono state al momento evitate.

Brexit, se non ora quando?

Piazza Affari, indice FTSE MIB accende una spia: colore verde

Piazza Affari: ora la prova più rischiosa. Posta in gioco alta. Banche italiane in ripresa, volano quelle americane. Quadro tecnico FTSE MIB in miglioramento, ecco i livelli operativi. Caos Brexit, mozione sfiducia Theresa May respinta.

Piazza Affari, indice FTSE MIB accende una spia: colore verde

Brexit: caos e incertezza, no deal e recessione più probabili

Come ampiamente previsto, il Parlamento ha votato contro la ratifica dell’Accordo di Recesso del Regno Unito dall’Unione Europea.

Brexit: caos e incertezza, no deal e recessione più probabili

Brexit, il voto sull’accordo porta a ulteriori divisioni in UK

Le aspettative per il voto di sfiducia nei confronti del Governo britannico previsto per stasera prevedono una vittoria dell’attuale Governo.

Brexit, il voto sull’accordo porta a ulteriori divisioni in UK

Ritardare la Brexit sembra sempre più inevitabile

Charles St Arnaud continua ad aspettarsi effetti negativi, sebbene le notizie giunte dalla fine dello scorso anno hanno leggermente cambiato le dinamiche.

Ritardare la Brexit sembra sempre più inevitabile

Brexit: May sconfitta, sterlina resiliente 

Una cosa è certa dopo la disfatta della May di ieri sera: l’accordo da lei proposto è impossibile da recuperare, anche se dovesse riuscire a riconquistare i più intransigenti.

Brexit: May sconfitta, sterlina resiliente 

Dopo voto sulla Brexit la sterlina potrà rafforzarsi ancora

Come previsto, la Camera dei Comuni del Regno Unito ha votato contro l'accordo sulla Brexit del primo ministro Theresa May.

Dopo voto sulla Brexit la sterlina potrà rafforzarsi ancora

Brexit – chi se ne importa?

La Brexit domina le prime pagine, ma non gli investitori.

Brexit – chi se ne importa?

Hard Brexit? Improbabile. Sterlina neutrale, gilt al ribasso

Howard Cunningham crede che una hard Brexit sia ancora improbabile. Posizione neutrale sulla sterlina e al ribasso sui gilt.

Hard Brexit? Improbabile. Sterlina neutrale, gilt al ribasso

Brexit: nuove complicazioni in arrivo?

L'evento del giorno è il no (anche piuttosto corposo) del parlamento inglese all'accordo sulla Brexit. Cosa succederà adesso? La risposta di Filippo Diodovich, market strategist di IG.

Brexit: nuove complicazioni in arrivo?

Brexit: May umiliata. Cosa succede ora?

No Brexit; estensione dell'articolo 50; nuovo referendum; nuove elezioni: cosa accadrà dopo la storica sconfitta di Theresa May?

Brexit: May umiliata. Cosa succede ora?

Nel voto sulla Brexit, è valso l’adagio sell on news

Improvvisamente, molti traders a Wall Street si sono trovati concordi sul fatto che andare “long” sulla Sterlina.

Nel voto sulla Brexit, è valso l’adagio sell on news

L’hard Brexit spaccherà la sterlina?

Stasera, intorno alle 19 (ora di Londra), la Camera dei Comuni britannica voterà l’Accordo di Recesso proposto dalla premier Theresa May.

L’hard Brexit spaccherà la sterlina?

Brexit: cosa accade se...

Mancano ormai poche ore al primo grande appuntamento di questo 2019 che si presenta tutt’altro che facile.

Brexit: cosa accade se...
apk