OPEC

RSS

Opec, Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio

Fondata nel 1960, l'Opec è l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio la cui sigla, nello specifico, sta per Organization of the Petroleum Exporting Countries.

Cenni storici

L'Opec nacque per contrastare il dominio pluriennale delle società petrolifere straniere, ed in particolare di quelle inglesi ed americane che, già negli anni venti e trenta, erano riuscite ad esercitare il pieno controllo di tutta la filiera del petrolio, dalle riserve all'estrazione e passando per la raffinazione e la commercializzazione.

Cartello economico del petrolio

Con l'Opec, i Paesi aderenti non formano altro che un cartello economico del petrolio il cui fine è quello di negoziare con le compagnie dell'oro nero tutta una serie di aspetti, dai livelli di produzione ai prezzi e fino ad arrivare alle concessioni.

Opec, i Paesi aderenti

Nel 2015 sono 12 i Paesi aderenti all'Opec. Trattasi, nello specifico, di Algeria, Angola, Ecuador, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Venezuela. Prima di uscirne, inoltre, hanno fatto Parte dell'Opec in passato il Gabon, dal 1975 al 1994, e l'Indonesia dal 1962 al 2009.

Il ruolo dell'Arabia Saudita

Rispetto agli altri cartelli economici, quello dell'Opec per oltre 50 anni è stato tale che i prezzi del petrolio al barile sono stati mantenuti alti per lungo tempo. E questo in particolare grazie al ruolo dell'Arabia Saudita che ha molte volte tollerato il mancato rispetto dei patti, da parte degli altri Paesi aderenti, e che ha spesso, con decisione unilaterale, tagliato la propria produzione per mantenere alti i prezzi.

I Paesi non aderenti

I Paesi del cartello economico dell'Opec controllano e gestiscono circa i tre quarti delle riserve di petrolio nel mondo rispetto al restante 25% circa che è riconducibile ai Paesi non aderenti. In particolare, non fanno parte dell'Opec Canada, Messico e Stati Uniti in Nord America, Bahrein ed Oman in Medio Oriente; Kazakistan, Cina e Russia in Asia, e la Norvegia in Europa.

Per maggiori informazioni: OPEC



Piazza Affari: avanti con i long, ma attenti ai temporali estivi

La salita del Ftse Mib per il momento viene frenata dall'ostacolo dei 22.000 punti, la cui rottura aprirebbe nuovi scenari rialzisti. I market movers da seguire in avvio di settimana.

Piazza Affari: avanti con i long, ma attenti ai temporali estivi

Petrolio, IEA: poche chance di rialzi dei prezzi prima del 2018

Il nuovo report dell'IEA segnala progressi sul fronte della riduzione delle riserve globali, ma avverte che un riequilibrio completo è ancora lontano.

Petrolio, IEA: poche chance di rialzi dei prezzi prima del 2018

Venezuela e mini dollaro: i due amici del petrolio

Il petrolio corre. Per quanto possa correre il petrolio in un orizzonte caratterizzato da tante, troppe incertezze.

Venezuela e mini dollaro: i due amici del petrolio

Mercati positivi: i protagonisti della mattinata

Mattinata positiva quella di Piazza Affari nell'ultima seduta di luglio.

Mercati positivi: i protagonisti della mattinata

EUR/USD ancora protagonisti: le previsioni nel breve

Sui mercati estivi euro e dollaro restano ancora protagonisti mentre a Wall Street continua la stagione delle trimestrali. Le previsioni di Filippo Diodovich Market Strategist per IG

EUR/USD ancora protagonisti: le previsioni nel breve

Petrolio in rialzo ma i dubbi restano

Il petrolio risale o, se si preferisce, scatta in avanti oltre i 49 dollari al barile. Ma i 50 non sono ancora un margine sicuro.

Petrolio in rialzo ma i dubbi restano

Petrolio: Opec sotto i riflettori a San Pietroburgo. Le attese

Petrolio: investitori cauti mentre si riunisce oggi a San Pietroburgo la Commissione di monitoraggio sui tagli del piano Opec-non Opec. Le attese.

Petrolio: Opec sotto i riflettori a San Pietroburgo. Le attese

Petrolio, crediamo un rally sopra i 55$ entro fine 2017

I prezzi del petrolio greggio saliranno mediamente tra i 53 dollari al barile nel 2017 fino a 56 dollari al barile nel 2018.

Petrolio, crediamo un rally sopra i 55$ entro fine 2017

BP: nessun aumento del petrolio in vista

Il petrolio ha registrato, proprio nelle ultime sedute, una volatilità particolarmente ampia.

BP: nessun aumento del petrolio in vista

Diario di un trader: strategie e spunti per le prossime 24 ore

Le Borse europee hanno tentato invano di guadagnare ancora terreno, purtroppo il segno meno è tornato nonostante tutto.

Diario di un trader: strategie e spunti per le prossime 24 ore

Petrolio: sarà una settimana molto complicata

Dopo i timidi segnali di recupero di ieri, il prezzo del greggio ricomincia a perdere quota in scia alle difficoltà interne al cartello Opec.

Petrolio: sarà una settimana molto complicata

Mosca: no ad altri tagli Opec

L'alleanza che l'Opec era riuscita a instaurare chiamando a sè, nella lotta contro il nemico Usa, anche i produttori esterni all'organizzazione, potrebbe presto infrangersi.

Mosca: no ad altri tagli Opec

Petrolio, UBS frena gli orsi: rally del 20% entro fine anno

Per la banca elvetica UBS, il riequilibrio del mercato è già in atto e la produzione americana sta già mostrando segnali di rallentamento.

Petrolio, UBS frena gli orsi: rally del 20% entro fine anno

Piazza Affari debole: Eni in calo dopo rumors positivi

Mai come per il petrolio sarà necessario applicare la strategia del "Carpe diem" ovvero cogliere l'attimo. Magari quello decisivo. Sempre che...

Piazza Affari debole: Eni in calo dopo rumors positivi

Petrolio: Goldman Sachs abbassa le stime per il terzo trimestre

La banca americana riduce le sue previsioni sul prezzo del WTI nonostante il recupero delle ultime sedute.

Petrolio: Goldman Sachs abbassa le stime per il terzo trimestre

Eni: il greggio debole è una zavorra, ma i broker restano buy

Comincia bene a Piazza Affari la settimana di Eni, che trae profitto insieme a tutto il comparto petrolifero milanese dal recupero del Brent.

Eni: il greggio debole è una zavorra, ma i broker restano buy
apk