Petrolio

Petrolio, l'oro nero

Il petrolio è una miscela naturale di idrocarburi liquidi di origine fossile, che si trova nelle rocce sedimentarie di alcuni giacimenti della crosta terrestre. E' un liquido infiammabile viscoso, dal colore scuro.
Il petrolio finanziario rappresenta una delle principali commodities presenti sul mercato, che quotidianamente viene negoziata in Borsa. Un barile di petrolio equivale a 42 galloni, pari a 159 litri.

Fonte naturale di energia

Nel settore economico, il petrolio ricopre un ruolo fondamentale e fa parte delle primarie materie. Esso rappresenta la fonte di energia più utilizzata a livello elettrico e come carburante. Da esso derivano oltre 4.000 prodotti che soddisfano direttamente e indirettamente molteplici attività: tra queste, i principali utilizzi riguardano il riscaldamento delle abitazioni, la produzione di energia elettrica per l'illuminazione ed il rifornimento per le automobili.

La risorsa naturale del petrolio viene utilizzata anche nel comparto dell'industria chimica, dove a sua volta viene lavorata e trasformata per dare vita a molteplici prodotti tra i quali fibre tessili, fertilizzanti, detersivi, insetticidi e medicinali.

Cenni storici

L'oro nero viene scoperto verso la metà dell'800, anche se le sue origini risalgono all'antichità, quando il popolo della Mesopotamia lo scoprì in superficie e lo utilizzò come materia prima utile all'illuminazione tramite torce (immergendo i rami secchi nelle pozzanghere nere).

Negli Stati Uniti del 1859 venne scavato il primo pozzo petrolifero, precisamente a Titusville, in Pennsylvania. Inizialmente come combustibile per l'illuminazione veniva utilizzato il cherosene.

il manager Rockefeller e l'industria petrolifera

Nel 1870 l'imprenditore J. D. Rockefeller costituisce la prima società petrolifera, denominata Standard Oil, che ben presto si trasformerà nella prima grande compagnia petrolifera a livello mondiale, l'odierna ESSO.

L'interesse per l'oro nero ha visto la nascita e l'interesse di numerose compagnie multinazionali, che in esso avevano già visto il potenziale di ricchezza, sviluppatesi dapprima nel Nord America e, in seguito, estesesi ed ampliatesi fino al Medio Oriente e all'Iraq.
Alla fine dell'Ottocento, inizia la storia dell'Oro nero nel Medio Oriente: il popolo russo, inglese e tedesco si contende le concessioni sulla ricerca del petrolio, estendendosi dai governi dell'impero Ottomano e della Persia.

Le sette Sorelle ed il monopolio mondiale petrolifero

Durante tutto il periodo dell'era coloniale e fino al 1970, l'industria petrolifera è stata guidata e dominata dalle multinazionali Esso, British Petroleum, Chevron, Shell, Mobil, Gulf e Texaco, denominate "Sette Sorelle". Le Sette Sorelle fissavano il prezzo internazionale del petrolio e gestivano il mercato mondiale dell'oro nero, occupandosi dell'esplorazione, della produzione, della raffinazione e della commercializzazione.

L'OPEC ed i paesi produttori

Nel corso del 1960 i principali paesi produttori del greggio (tra cui Iran, Iraq, Arabia Saudita, Venezuela) raggiunsero l'indipendenza politica e costituirono l'OPEC - l'Organizzazione dei paesi produttori di petroli, con lo scopo di riunirsi per concordare la quantità e il prezzo del petrolio esportato, regolando così la produzione e la gestione relativa al prezzo del greggio nel mondo. Infatti fino al 1980 il prezzo del greggio rimase invariato.

Attualmente gli stati membri dell’OPEC sono rappresentati dai seguenti paesi: Indonesia, Ecuador, Algeria, Gabon, Angola, Iran, Kuwait, Nigeria, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Arabia Saudita, Libia, Qatar e Venezuela. L'organizzazione sorveglia circa il 78% delle riserve mondiali di petrolio e il 50% di quelle di gas naturali.

L'odierno mercato del petrolio ed il suo prezzo

Il petrolio comporta una grande influenza sul sistema economico mondiale, basti pensare che rappresenta il 37% delle fonti di rifornimento dell'energia globale. Il mercato del greggio è altamente variabile, il prezzo dipende dallo scenario geopolitico dei paesi coinvolti e dalla sua tipologia.

I diversi tipi di petrolio

Esistono diverse categorie di petrolio sul mercato, divise per origine e qualità della materia prima:

  • WTI: West Texas Intermediate, ma conosciuto anche con il nome Texas Sweet Light, è la tipologia di petrolio americano che viene estratto principalmente in Texas, California, Lousiana ed Alaska.

  • Brent: viene utilizzato per identificare il tipo di petrolio di elevata qualità. Principalmente si tratta del petrolio europeo, proveniente dal Mare del Nord.

  • il Petrolio dell'Opec: generalmente ha il prezzo migliore (conosciuto come Opec Basket o Dubai Oil), ovvero il paniere di petroli migliori facenti parte all’associazione dei produttori petroliferi.

  • Tapis Crude: il petrolio della Malesia, che viene quotato alla Borsa di Singapore.

La quotazione del petrolio

Il petrolio viene negoziato in borsa attraverso contratti derivati futures, tra cui, i più importanti, il future West Texas Intermediate ed il future Brent Crude Oil. I futures sul petrolio sono contratti a termine di tre mesi, con quantità minima per contratto pari a 1.000 barili. La quotazione del greggio è espressa in dollari per barile.

Il prezzo del greggio influenza in modo notevole l'andamento della Borsa ed è condizionato da innumerevoli fattori, come condizioni meteorologiche, fattori politici, domanda nazionale ed offerta.

Il future Brent Crude Oil viene quotato all'International Petroleum Exchange di Londra, mentre il future West Texas Intermediate è quotato al NYMEX, la Borsa merci per le materie prime di New York.

Per maggiori informazioni: PETROLIO



Petrolio senza freni: mercato impostato per un rally fino a $80

Dopo i rialzi record del primo trimestre, il greggio prosegue la sua corsa sostenuto dalle notizie degli scontri in Libia. Analisti bullish.

Petrolio senza freni: mercato impostato per un rally fino a $80

Ftse Mib: venti contrari in avvicinamento. I titoli da salvare

Piazza Affari deve fare i conti con diversi problemi tecnici e fondamentali, con una volatilità attesa alle stelle a cavallo delle elezioni Ue di fine maggio. I titoli da preferire e da evitare secondo Fabrizio Brasili.

Ftse Mib: venti contrari in avvicinamento. I titoli da salvare

Forex: analisi tecnica della giornata

La nostra valutazione: Posizioni lunghe sopra 1,1210 con target a 1,1235 e 1,1255 in estensione.

Forex: analisi tecnica della giornata

Piazza Affari: il toro ha il fiatone. Tenersi pronti a uscire

Il Ftse Mib mantiene una solida impostazione rialzista, ma i margini di guadagno si riducono progressivamente, complice la vicinanza di resistenze molto forti.

Piazza Affari: il toro ha il fiatone. Tenersi pronti a uscire

Il petrolio sale ma lascia opportunità

Nel primo trimestre il settore energy ha fatto meglio dell’indice globale grazie all’aumento del barile. Ma, dicono gli analisti di Morningstar, in alcuni segmenti le possibilità di crescita ci sono ancora. La lente, aggiungono, resta su Opec e produttori Usa.

Il petrolio sale ma lascia opportunità

Forex: analisi tecnica della giornata

La nostra valutazione: Posizioni corte sotto 1,1230 con target a 1,1205 e 1,1195 in estensione.

Forex: analisi tecnica della giornata

Forex: analisi tecnica della giornata

La nostra valutazione: Posizioni lunghe sopra 1,1225 con target a 1,1255 e 1,1270 in estensione.

Forex: analisi tecnica della giornata

Petrolio: volano le scorte Usa. Il greggio passa in negativo

Nell'ultima settimana le riserve di oro nero sono aumentate di oltre 7,2 milioni di barili, battendo le attese. Inversione di rotta per il petrolio dopo il top in area 63 $.

Petrolio: volano le scorte Usa. Il greggio passa in negativo

Wti future: riflettori puntati sul petrolio

Wti future: attenzione ai nuovi massimi dell'anno testati dai prezzi del petrolio.

Wti future: riflettori puntati sul petrolio

Forex: analisi tecnica della giornata

La nostra valutazione: Posizioni lunghe sopra 1,1205 con target a 1,1230 e 1,1250 in estensione.

Forex: analisi tecnica della giornata

Borsa e Finanza: Titoli e temi caldi della giornata

I titoli e i temi che potrebbero contribuire ad animare la sessione odierna sui mercati finanziari internazionali.

Borsa e Finanza: Titoli e temi caldi della giornata

Piazza Affari: momento della verità. Test chiave per il Ftse Mib

Il Ftse Mib ha confermato la rottura dei 21.500 punti che al momento non ha portato ad accelerazioni rialziste. Primi segnali di stanchezza?

Piazza Affari: momento della verità. Test chiave per il Ftse Mib

Borse ad un bivio: rally a rischio? Cruciali ora i dati macro

Dopo un primo trimestre molto positivo, aumentano i dubbi sulla possibile prosecuzione del rally partito a inizio anno. Gli analisti credono che tutto dipenderà ora dall'outlook economico: i driver da seguire nel breve.

Borse ad un bivio: rally a rischio? Cruciali ora i dati macro

Borse sempre in fase risk-on. EUR/USD in bilico: nuovi ribassi?

L'S&P500 ha archiviato brillantemente la recente fase di debolezza e pare voler allungare verso i massimi storici: solo una secca inversione dell'equity darà respiro all'euro-dollaro. L'analisi di Pietro Paciello.

Borse sempre in fase risk-on. EUR/USD in bilico: nuovi ribassi?

Saipem corre con rumor su drilling. La cessione piace ai broker

Il titolo svetta sul Ftse Mib sulla scia delle indiscrezioni circa una possibile uscita dal drilling. Per gli analisti è un'operazione sensata che porterebbe il gruppo ad azzerare e oltre il debito. Broker bullish trane Fidentiis.

Saipem corre con rumor su drilling. La cessione piace ai broker

Ftse Mib: a rischio sell in may anzitempo. I titoli da valutare

Piazza Affari, al pari delle altre Borse, difficilmente andrà oltre nel breve per diversi motivi. Dove potrà condurre un ritracciamento? A quali titoli guardare ora? Ce lo dice Fabrizio Brasili.

Ftse Mib: a rischio sell in may anzitempo. I titoli da valutare
apk