Il 2020, l'anno della pandemia e dei lockdown, ha portato con sé anche qualche elemento positivo: ben poca cosa rispetto alla catastrofe sanitaria ed economica, ma è doveroso ricordarlo. Tra i vantaggi di cui i cittadini hanno beneficiato c'è anche il calo delle tariffe per le assicurazioni degli autoveicoli. La flessione dei premi è stata determinata dalla riduzione della domanda di polizze (conseguenza del calo del mercato dell'auto) e dai grandi risparmi realizzati dalle compagnie grazie al crollo dei sinistri (effetto della rarefazione della circolazione stradale causata dai lockdown).

Assicurazioni auto: tariffe in calo su base annua

La flessione dei premi delle RC auto è certificato dall'indagine condotta dall'osservatorio di Facile.it su un campione di ben 8.650.866 preventivi raccolti dal portale tra l’1° febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021. Nel mese scorso il premio per assicurare un'autoveicolo era pari a 464,09 euro, -13,5% (o -72 euro) rispetto allo stesso mese del 2020. Si tratta di un valore medio per l'Italia: le regioni in cui le cose sono andate meglio sono l'Emilia Romagna (-16,51%), la Liguria (-16,41%) e il Lazio (-15,80%). Meno fortunate invece la Valle d'Aosta (-5,13%), il Molise (-9,70%) e la Basilicata (-10,15%).

A febbraio lieve rincaro per le Assicurazioni RC auto

Febbraio 2021 potrebbe però rappresentare un punto di svolta. Il mese scorso infatti i premi sono tornati a salire in 13 regioni, determinando un rialzo su base nazionale dell'1,44% rispetto a gennaio 2021. I rialzi più consistenti sono emersi in Valle d'Aosta (+5,00%), Marche (+3,58%) e Toscana (+2,81%). Prezzi delle polizze ancora in discesa invece in Piemonte (-2,65%), Umbria (-2,31%) e Friuli Venezia Giulia (-1,13%). In termini di valori assoluti i premi più cari si pagano in Campania (855,88 euro), Calabria (591,39 euro) e Puglia (531,32 euro). Quelli più convenienti si trovano invece in Friuli Venezia Giulia (325,10 euro), Valle d'Aosta (335,36 euro), Trentino Alto Adige (347,30 euro).

(Simone Ferradini)