Chiunque ami gli animali, non è indifferente, in questo tempo di conflitto tra Russia e Ucraina, alle vicende di Andrea Cisternino, il fotografo italiano rimasto a Kiev nel tentativo di salvare oltre 400 animali (tra cani e gatti) che versano in condizioni drammatiche. Aspettando gli aiuti che tardano ad arrivare per motivi legati al conflitto, il nostro connazionale e il suo staff, condividono con gli animali, la totale assenza di cibo e acqua.

Come riporta il sito Greenme.it, infatti:

"Nel rifugio Italia KJ2 di Andrea Cisternino, il nostro connazionale ed il suo staff non intendono mollare nonostante l'immensa difficoltà in cui si trovano. Assieme agli oltre 400 animali ospitati nella struttura, Andrea e gli altri dipendenti sono senza cibo e senza acqua potabile da ormai una settimana e nonostante sia stata attivata la missione d'emergenza della Croce Rossa Internazionale, purtroppo gli aiuti non sono arrivati".

Purtroppo, senza andare così lontano, sono migliaia i cani che attendono tempi migliori anche nel nostro Paese. Si dice che il cane sia il miglior amico dell'uomo; occorre vedere se l'uomo possa diventare il miglior amico del cane.

Detto questo, ci sono numerose famiglie che non posono rinunciare al loro amico a quattro zampe. In particolare, crescere con un animale domestico può essere un toccasana per i bambini, come ricorda il sito ospedalebambinogesu.it:

"Crescere insieme a un animale domestico è un'esperienza che fa bene alla salute e al comportamento del bambino. La presenza di un animale in casa può rappresentare un valore aggiunto all'educazione dei nostri bambini. Grazie alla compagnia di un animale domestico il bambino sarà in grado di comprendere e rispettare le diversità e imparerà a essere molto più responsabile".

Un cane, comporta delle responsabilità. E anche dei potenziali rischi, o imprevisti. Ecco perchè, stipulare una assicurazione può essere utile per tutelarsi al meglio. Cerchiamo di capire come e soprattutto quali differenze possono esserci, a livello di garanzie e di costi, tra le varie razze dei nostri amici a quattro zampe.

Assicurazione cane: perchè sottoscrivere una polizza

Prendiamo come esempio, il titolo di un articolo riportato dal sito a1life.it:

"Un morso da 112.000 euro: il caso shock di Torri di Quartersolo".

Si tratta di un evento accaduto in provincia di Vicenza, nel 2009 e che ha visto coinvolto un cane, scappato dal giardino del cane, che, dopo aver rincorso un uomo in motorino, lo aveva azzannato al polpaccio, facendolo cadere. L'uomo in questione, aveva riportato danni di rilievo alla gamba, e, in seguito, non ha più potuto camminare se non con l'ausilio di un supporto.

Di chi è la responsabilità in casi come questo? Del proprietario dell'animale. Che potreste essere tranquillamente voi. Avete mai pensato che potreste trovarvi nella spiacevole condizione di dar fondo ai vostri risparmi? Questo se non avete sottoscritto una polizza assicurativa che vi mette al riparo da richieste danni e soprattutto dal dare fondo alle vostre disponibilità finanziarie.

Sottoscrivere una polizza assicurativa, però, può anche servire a tutelare il vostro cane. In che modo? Oltre ai danni a terzi (cose, persone, animali) che il vostro amico a quattro zampe può causare, l'assicurazione può anche comprendere le eventuali spese che dovete sostenere a fronte di infortunio o malattia di Fido.

Potergli garantire le cure adeguate, senza dover scegliere tra lui o noi, è molto importante. Anche perchè non si tratta di bazzecole, ma di cifre di tutto rispetto: e sì, perchè mantenere un cane non costa poco. Come evidenzia il sito cvsl.it:

"Perciò ricapitolando, alla fine della fiera, i costi totali di mantenimento del cane nel primo anno sono tra i 1700 e i 2500 euro, mentre per gli anni successivi si arrestano tra i 1200-1500. Escluso le spese impreviste che possono essere anche di alcune migliaia di euro".

Assicurazione cane: cosa copre e chi

In definitiva, cosa copre e chi esattamente copre l'assicurazione?

Ovvero, sono compresi tutti i danni in assoluto oppure ci sono delle limitazioni? Se sì, quali?

Intanto occorre ricordare che l'assicurazione deve essere stipulata dal proprietario del cane (colui che è indicato sul cosiddetto passaporto veterinario dell'animale e che ne è responsabile).

Giova poi evidenziare come, se il cane arreca danni (sia fisici che materiali) al proprietario e a coloro che fanno parte dello stato di famiglia del proprietario stesso, questi non sono indennizzabili ai sensi di polizza. In definitiva, è come se noi cagionassimo un danno a noi stessi: l'assicurazione non rimborsa nulla, ovviamente.

Oltre a tenerci indenni dalle richieste danni di terze persone, per danni cagionati dal nostro animale domestico, la polizza può coprendere anche il rimborso delle spese sostenute per la cura del nostro amico a quattro zampe.

Si deve trattare ovviamente di eventi che non rientrano nell'ordinarietà dei controlli e visite previste dalla normativa vigente. Quindi, infortuni e malattie potranno essere oggetto di garanzia assicurativa mentre ad esempio, la classica vaccinazione annuale non rientra tra le spese di cui si puà richiedere il rimborso alla compagnia assicurativa.

Assicurazione cane: occhio alle razze pericolose

Dimmi quale è la razza del tuo cane e ti dirò quanto costa l'assicurazione.

E sì, perchè l'assicurazione, normalmente, suddivide i cani in base alla razza e alla rischiosità della stessa. Se il cane rientra tra le cosiddette "razze pericolose", la polizza può prevedere scoperti e franchigie più elevati rispetto alla norma. In alcuni casi, può essere anche previsto un massimale più ridotto all'interno della garanzia che copre i danni cagionati a terzi.

Perchè questo? Perchè le assicurazioni, basandosi su dati statistici, evidenziano una maggior rischiosità e reiterazione dei sinistri in alcune razze piuttosto che altre. Ecco che quindi, per tutelare se stesse, ma anche per permettere agli assicurati di poter comunque assicurare i loro animali a cifre non proibitive, le compagnie sono costrette a mettere dei paletti e delle limitazioni.

Ovviamente spetta anche ai proprietari una maggior attenzione e un comportamento più responsabile: tanto per fare un esempio, sarà più opportuno che il padrone di un pitbull tenga chiuso il cancello della propria casa piuttosto che il padrone di un barboncino faccia la stessa azione. 

Giova anche ricordare che alcune compagnie (poche per la verità) non fanno differenze tra le razze di cani e non richiedono alcuna franchigia o scoperto per nessuna tipologia di evento dannoso.

Assicurazione cane: i danni a terzi

Se il cane si rende responsabile di danni a persone o cose (tra le cose sono ricompresi anche gli animali) di terze persone, allora l'assicurazione interviene e rimborsa il danno. Con tutto il sollievo possibile per chi evita di dover essere costretto a tirare fuori dei bei soldini o soldoni.

Nella maggior parte delle polizze assicurative, in caso di danni a cose (compresi anche altri animali), vi è una franchigia a carico del propretario. La franchigia è la quota del danno che rimane a carico del padrone della bestiola e, di norma, si aggira intorno ai 100 euro.

I massimali assicurati, per quanto riguada la responsabilità civile, vanno da un minimo di 250.000 euro a 3/5 milioni di euro, se non oltre.

Per una maggior tutela, è sempre meglio garantirsi un massimale più ampio: diciamo che un milione di euro è una garanzia di tutto rispetto e, rispetto al massimale minimo, costa pochi euro in più all'anno. Spesso la garanzia di "responsabilità civile per la proprietà del cane" è collegata a quella del nucleo familiare.

In media, una polizza del genere, può costare intorno agli 80/100 euro all'anno: un costo decisamente sopportabile, soprattutto a fronte di eventuali esborsi decisamente più elevati.

Un fattore da considerare, prima di sottoscrivere la polizza, è se questa prevede un numero massimo di animali assicurati oppure no. Tutti piccoli particolari ai quali prestare attenzione.

Assicurazione cane: rimborso spese veterinarie

E se Fido si fa male o si ammala?

Normalmente le assicurazioni coprono gli interventi e le spese vieterinarie fino ad un limite che varia da compagnia a compagnia e da polizza a polizza.

In linea di massima, sono assicurabili i cani dall'età di pochi mesi sino ai dieci anni. Anche in questo caso, la razza può fare la differenza, soprattutto perchè ce ne sono alcune più soggette a malattie o patologie particolari rispetto ad altre.

A seconda della forma di polizza che si sceglie e delle relative garanzie, ci potranno essere scoperti e/o franchigie a vostro carico. Di solito sono presenti sia lo scoperto che la franchigia, tranne nelle formule più costose che prevedono solamente una franchigia fissa.

Cosa fare quindi nel caso di infortunio o malattia di Fido? Semplicemente, dopo averlo portato dal veterinario e predisposto le cure necessarie, dovrete presentare all'assicurazione tutta la documentazione per il rimborso, insieme a die righe di denuncia di quanto accaduto. Si tratta solitamente di una prassi relativamente rapida che può concludersi con la liquidazione del sinistro in pochi giorni (se la documentazione è completa e regolare e il sinistro è indennizzabile).

Le spese veterinarie inoltre sono detraibili, secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

Assicurazione cane: un tot al mese per tutelare Fido

In tempi di ristrettezze economiche, molti si sono trovati nella difficile posizione di dover scegliere tra il prestare le cure al proprio cane o a se stessi, se non a destinare le ridotte entrate monetarie all'acquisto di beni di primaria necessità.

Soprattutto per le persone anziane, per la quali l'animale rappresenta uno straordinario compagno di vita, l'aspetto economico può risultare un deterrente antipatico e doloroso alla cura del proprio amico a quattro zampe.

Ecco perchè, la maggior parte delle formule assicurative, prevede la possibilità di far fronte al pagamento della polizza tramite addebito mensile sul proprio conto corrente: una piccola cifra ogni mese può risultare meno pesante rispetto al pagamento in una unica soluzione. Normalmente possiamo considerare, per una copertura comunque sufficientemente completa, un importo mensile di base intorno ai 20 euro: una cifra sopportabile.

Ci si mette il cuore in pace garantendosi le eventuali cure per Fido in modo sostenibile e amorevole.

Perchè l'amore per un cane non ha prezzo, ma alle volte scegliere diventa non solo doloroso, ma vitale. Dover rinunciare ad una parte di sè (perchè un cane fa parte della famiglia) può essere un brutto colpo, a livello morale. E, il costo, è decisamente più elevato di quello economico.