Negli ultimi dieci anni tra i consumatori europei è cresciuto l’utilizzo della carta di credito e il ricorso ai pagamenti online.

In Italia, secondo i dati dell’ultimo Osservatorio sugli Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, nonostante il calo dei consumi nel 2020, i pagamenti digitali hanno raggiunto i 5,2 miliardi di transazioni, passando dal 29% al 33% del valore totale. A crescere sono stati soprattutto quelli con smartphone (+80%) e quelli con contactless (+29%).

La pandemia da Covid19 ha dato quindi un’ulteriore accelerazione a questa tendenza come conferma una indagine della BCE (Study on the payment attitudes of consumers in the euro area) condotta nel dicembre 2020: il 40% degli intervistati ha dichiarato infatti che dall'inizio dell’emergenza sanitaria ha utilizzato il contante con sempre minore frequenza.

L’impiego degli strumenti elettronici di pagamento espone tuttavia sempre di più gli utilizzatori al rischio di frode e contraffazione. Anche in quest’area la BCE riscontra una crescente criticità nonostante nel tempo le tipologie di atti criminosi siano evoluti per tipologia.

Difendersi dalle truffe è sicuramente possibile, adottando comportamenti preventivi, come suggerito dall’Unione Nazionale Consumatori e dalla Guardia di Finanza che hanno stilato una classifica dei principali aspetti da tener presenti per evitare brutte soprese nell’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento. Sono accorgimenti di cui ci parla anche Christian Franchini nel video che segue:

Non sempre però seguire questi consigli è sufficiente per evitare di cadere nella rete dei truffatori. Per questo motivo le compagnie di assicurazioni hanno studiato delle coperture assicurative specifiche nel caso si verifichino imprevisti legati all'uso degli strumenti di pagamento elettronici.

I dati della BCE: crescono le truffe per i pagamenti con carta di credito

L’ultima relazione di sorveglianza della BCE, Study on the payment attitudes of consumers in the euro area (SPACE), si concentra sui dati del 2018 nel contesto generale di un periodo di cinque anni ed evidenzia che:

“sono state effettuate transazioni fraudolente con carte emesse all'interno della SEPA per un valore totale di 1,80 miliardi di euro. Una media di 3,7 centesimi è stata persa per frode per ogni 100 euro di transazioni con carta, rispetto a una media di 3,5 centesimi nel 2017”.

La maggior parte delle transazioni fraudolente con carte emesse in SEPA è avvenuta a distanza, per posta, attraverso il telefono oppure online (79%), mentre quelle commesse presso i punti vendita attraverso l’utilizzo del POS (15%) e quelle agli sportelli automatici (6%) rappresentano una quota minore.

Grazie all’introduzione della tecnologia del micro chip sono diminuite rispetto al passato le frodi che nascono dall’utilizzo fisico della carta (contraffazione, furto) mentre sono aumentate quelle relative all’online dove si utilizzano tecniche come il phishing.

Come tutelarsi dagli imprevisti relativi alle carte di credito

Le compagnie di assicurazioni hanno da anni studiato delle coperture specifiche che tutelano il contraente in caso di clonazione, furto, smarrimento, danneggiamento e in generale per ogni tipo di evento imprevisto che sia relativo alle proprie carte di pagamento.

Questo per andare incontro alle nuove esigenze che stanno via via emergendo e consolidandosi: nonostante infatti il contante resti il mezzo di pagamento più utilizzato, il cambiamento nei comportamenti dei consumatori sempre più inclini agli acquisti online lasciano presagire uno scenario diverso da qui a non molti anni.

La Banca d’Italia nel suo studio “Le frodi con carte di pagamento: andamenti globali ed evidenze empiriche sulle frodi online in Italia” dell’agosto 2020 conferma che le frodi sul canale internet (CNP) sono cresciute del 73,3% circa in media d’anno fino a raggiungere nel 2019 una quota pari al 68% del valore totale frodato proprio per effetto di una crescita complessiva del segmento.

Si tratta dunque di un contesto fortemente in evoluzione rispetto al quale è importante adottare le dovute precauzioni come potrebbe essere il ricorso ad una polizza ad hoc.

Accade però che l’idea di sottoscrivere una copertura assicurativa non viene presa in considerazione perché non c’è sufficiente conoscenza di queste soluzioni, e perché per alcune tipologie di beni e servizi non si ha una forte percezione del rischio di furto, smarrimento o contraffazione.

Alla decisione di assicurarsi in altri termini ci si arriva quando è troppo tardi semplicemente perché si è toccato con mano il problema che invece è molto concreto e diffuso.

Cos’è l’assicurazione sulle carte di credito e come funziona

L’assicurazione sulle carte di credito è una polizza assicurativa facoltativa che protegge il contraente dai possibili ed eventuali disagi e danni determinati da un uso improprio dello strumento di pagamento elettronico, cioè in caso di furto, clonazione, rapina, danni alla persona o alle cose acquistate durante un atto criminoso di furto o rapina.

A proporre la copertura assicurativa sugli strumenti di pagamento elettronico è spesso lo stesso istituto di credito che eroga la carta, in alcuni casi la include nel pacchetto d’offerta offrendola come omaggio. Nella maggior parte dei casi però la polizza è a pagamento e il premio può essere rateizzato mensilmente o pagato in un’unica soluzione.

Le soluzioni proposte sul mercato da varie compagnie di assicurazione sono veramente numerose e la differenza tra le varie tipologie di polizze viene determinata dalle garanzie previste, alcune essenziali altre opzionali.

Le garanzie che si ritrovano in generale in una polizza di assicurazione sulle carte di credito riguardano:

  • clonazione
  • uso fraudolento
  • furto o rapina

Questo tipo di copertura base consente di ottenere, tenendo conto del massimale annuo prefissato, un indennizzo per contante prelevato con la carta e valore degli eventuali beni acquistati indebitamente sottratti e il rimborso di parte delle spese sostenute per la sostituzione della carta

Si possono prevedere anche opzioni aggiuntive che possono riguardare per esempio danni, anche fisici, subiti nel corso della rapina (quindi rientra nelle garanzie l’ipotesi di infortunio e relative spese mediche da sostenere).

Come scegliere l’assicurazione sulla carta di credito

Per individuare la migliore soluzione in materia di assicurazione sulla carta di credito è importante focalizzarsi su alcuni aspetti che riguardano il tipo di uso che si fa dello strumento elettronico di pagamento e le esigenze che si intendono soddisfare sottoscrivendo una polizza, senza andare a guardare in prima battuta solo ed esclusivamente al prezzo.

Il potenziale sottoscrittore deve fare una sorta di bilancio tra i benefici economici che trarrebbe dall’acquisto della polizza in caso di risarcimento e il costo del premio da pagare.

Altro aspetto da tenere in considerazione per effettuare correttamente una valutazione tra le alternative proposte dal mercato è il tipo di tutela già offerta dalla banca emittente anche se si suppone che questo tipo di riflessione venga fatta in fase di scelta dell’istituto di credito di riferimento.

Per quanto riguarda la variabile prezzo la convenienza economica viene sempre posta sul piatto della bilancia dal consumatore anche se, come abbiamo detto, le valutazioni da fare dovrebbero essere di più ampio respiro.

Il costo medio di una polizza assicurativa per carte di credito può oscillare tra i 20 e i 100 euro annui (considerando che le coperture in questione possono riguardare anche più carte contemporaneamente). 

È importante che il potenziale sottoscrittore non fondi la sua scelta guardando al minor prezzo ma valutando attentamente le specifiche esigenze per le quali intende avvalersi della copertura.

Principali tipologie di polizze

Le tipologie di coperture per carte di credito sono essenzialmente due e andiamo a dettagliarne le caratteristiche di seguito.

Copertura per furto smarrimento o acquisti indebiti

Si tratta della tipologia più diffusa anche perché come abbiamo visto i fenomeni dei furti e degli acquisti indebiti, sono sempre più frequenti. In questi casi il contraente si mette al riparo per una parte dei danni economici derivanti da:

  • furto e rapina dello strumento elettronico di pagamento o dei contanti eventualmente prelevati da un ATM e successivamente sottratti;
  • clonazione della carta;
  • acquisti fraudolenti e indebiti ovvero posti in essere da estranei o non autorizzati dal titolare della carta.

La sottoscrizione viene effettuata in agenzia o presso l’istituto di credito e può avere i seguenti vantaggi (a seconda della soluzione proposta dalla compagnia):

  • blocco della carta in caso di furto o smarrimento e assistenza;
  • rimborso in caso di sottrazione di contante prelevato presso ATM nei limiti del massimale previsto in polizza;
  • rimborso per acquisti indebiti nei limiti del massimale previsto in polizza;
  • rimborso del costo di una nuova emissione della carta in caso di furto o smarrimento;
  • supporto legale in caso di clonazione.

Alcune compagnie offrono anche un servizio di supporto psicologico al momento dell’accadimento e un’assistenza per gli adempimenti da svolgere (ad esempio denunce o istanze).

Copertura per decessi, invalidità permanente o totale, perdita di lavoro

Gli istituti di credito propongono anche polizze assicurative che offrono una tutela in caso di decesso, invalidità e perdita del lavoro dal momento che per ottenere una carta di credito è necessario avere un reddito dimostrabile.

Ogni banca ha le proprie clausole, esistono molte differenze in materia di invalidità (temporanea o permanente), gravità della stessa e anche in tema di perdita del lavoro. Le coperture prevedono, a seconda delle circostanze, prestazioni totali o parziali a supporto dei titolari di carta di credito incappati in spiacevoli sinistri.

Perché sottoscrivere un’assicurazione sulla carta di credito

L’impiego crescente degli strumenti elettronici di pagamento espone sempre di più gli utilizzatori al rischio di frode e contraffazione che sono statisticamente in aumento come confermano gli studi della BCE e di Banca d’Italia.

Sottoscrivere una polizza consente di accedere ad una serie di benefici che vanno dall’assistenza nel momento in cui ci si trova a dover affrontare gli effetti del furto o della clonazione di una carta alla copertura in termini economici delle perdite o delle spese da sostenere a causa degli eventi avversi.