Una rilevazione condotta dall’ANIA poco prima dell’esplosione dell’ondata pandemica evidenziava come le coperture assicurative a protezione del patrimonio immobiliare privato interessassero il 40% delle abitazioni del paese.

Una recente ricerca di Deloitte - Home & Motor Insurance Survey” – portata avanti tra aprile e giugno 2020 su oltre 8.000 consumatori in 8 Paesi nel mondo (Australia, Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Regno Unito, Italia e Canada) ha studiato l’incidenza della emergenza sanitaria da Covid 19 sulla sensibilità rispetto al tema della protezione della casa attraverso una polizza assicurativa. 

La ricerca ha evidenziato che il nuovo ruolo della casa nel periodo pandemico ha stimolato la richiesta di polizze assicurative innovative che tengano conto delle esigenze nate a causa della diffusione del Covid19.

In ambito Casa, si registra l’interesse verso servizi di assistenza attraverso l’invio di tecnici specializzati in caso di incidenti domestici, livelli di copertura personalizzabili in base all’effettiva presenza all’interno della casa e monitoraggio dei consumi domestici attraverso l’uso di device tecnologici.

Pandemia, centralità della casa, nuovi rischi 

L’ultimo anno fortemente condizionato dalla pandemia ha determinato tanti cambiamenti, ha dato nuova luce alla considerazione di diversi aspetti come l’importanza della salute e la necessità di rivedere gli equilibri tra la vita privata, quella familiare e il lavoro. 

In questo nuovo scenario l’abitazione, da sempre considerata il luogo degli affetti dove sottrarsi alla frenesia della quotidianità e condividere momenti di relax con i propri cari, si è trasformata in qualcosa di diverso e di più grande, è divenuta il centro di tutto.

Durante il lockdown siamo stati costretti a vivere in casa 24 ore su 24, si sono trasferiti nelle abitazioni il lavoro, con il ricorso allo smart working, la scuola con la didattica a distanza, l’attività fisica con corner ritagliati per l’allenamento.

Tutto ciò ha avuto sicuramente effetti benefici in termini di tutela della salute ma ha generato anche tante criticità: la condivisone di spazi non sempre adeguati alle esigenze crescenti da soddisfare e la crescita dei rischi.

Assicurazione casa: cosa sapere

L’assicurazione casa è una polizza che indennizza il contraente per le eventuali spese dovute ad eventi imprevisti che possono verificarsi nell’appartamento come un incendio, o un allagamento. Questi eventi possono infatti determinare danni alla casa o anche causare danni ai vicini.

L’assicurazione casa protegge non solo l’abitazione in sé ma anche i beni che contiene.

La polizza casa copre anche i danni causati a terzi sia da chi la sottoscrive che da un suo familiare. L’assicurazione globale infatti, quella che fa capo al condominio, non copre questo tipo di costi per i quali quindi bisogna provvedere singolarmente, ciascuno per il proprio appartamento.

Da quanto detto si comprende che è fondamentale distinguere tra due tipologie di polizze.

Assicurazione casa differenza tra globale fabbricato e multirischio

L’assicurazione globale fabbricato

Nei condomini la polizza globale fabbricato viene sottoscritta dall’amministratore e copre i danni (es. da incendio, allagamento, ecc.) provocati allo stabile nelle sue parti comuni e i danni provocati dalle strutture dello stabile a terzi (es. la caduta di calcinacci dalle facciate esterne che feriscono un passante).

L’assicurazione multirischio

La polizza multirischio, che è sottoscritta dal singolo condomino, protegge la casa e il nucleo familiare che la abita. 

Può comprendere differenti tipi di copertura che vanno di fatto a comporre volta per volta il contratto a seconda di quelle che sono le esigenze del contraente. 

Assicurazione casa: cosa copre

Una polizza casa multirischio copre tutti i rischi relativi alla proprietà o alla conduzione di una unità abitativa.

Può contenere un numero variabile di condizioni e coprire diverse tipologie di rischio, tutto dipende dalla scelta del contraente che valuterà anche l’incidenza di ciascuna di esse sulla determinazione del premio.

Si può trattare di Assistenza e Tutela legale, Danni, Eventi atmosferici, Furto, Incendio, Responsabilità Civile, per citare i principali. 

A seconda delle esigenze le garanzie possono essere oggetto di una o più polizze acquistate separatamente o sottoscritte in un unico pacchetto di copertura in cui possono integrarsi tutte.

Questo significa che ogni assicurazione sulla casa è una storia a sé perché non comprende le stesse coperture ed è importante al momento della sottoscrizione avere ben chiaro quali garanzie sono previste dalla polizza e quali escluse in modo da poter valutare l’adeguatezza del contratto rispetto alle proprie necessità. 

Per esempio può essere utile inserire tra le garanzie la copertura per il furto di beni preziosi se l’abitazione si trova in un contesto non molto sicuro, dove le case sono spesso oggetto di incursioni da parte di ladri, mentre non avrebbe molto senso assicurarsi contro i terremoti se l’abitazione si trovasse in un’area riconosciuta come non a rischio sismico.

Assicurazione casa: a cosa serve

L’utilità di una polizza casa si tocca con mano quando ci si trova di fronte ad eventi imprevisti come allagamenti, guasti all’impianto elettrico, controversie tra condomini. 

Ma le coperture possono riguardare anche danni causati accidentalmente dai bambini mentre giocano, dagli animali domestici, o che vengono procurati involontariamente a terzi come proprietari dell’immobile (in questi casi parliamo di Responsabilità Civile). 

La soluzione ottimale è scegliere una polizza che abbia una copertura ampia, che tuteli cioè sia in caso di danni che per la responsabilità civile, ma in questi casi i costi possono essere anche alti.

Un altro aspetto è quella della corretta determinazione del premio, è importante coprire la propria abitazione per un valore adeguato perché in caso di sinistro si rischia di essere indennizzati per un valore di gran lunga inferiore rispetto a quello effettivo dell’immobile. Queste sono le conseguenze negative di quella che viene definita la sottoassicurazione.

E’ dunque importante focalizzarsi sia su quali garanzie si intendono attivare attraverso la sottoscrizione della polizza e verificare che le stesse siano riportate nelle condizioni della stessa oltre a verificare che i valori assicurati siano congrui rispetto al proprio patrimonio da tutelare.

Assicurazione casa: quando è obbligatoria

Non esiste uno specifico obbligo di legge che imponga di stipulare una assicurazione sulla casa. 

L’assicurazione casa dunque in via generale non è obbligatoria e chi la stipula può esercitare il diritto di recesso al verificarsi di determinate condizioni riportate in dettaglio nel fascicolo informativo della polizza, che sarà opportuno leggere attentamente prima di siglare il contratto di assicurazione.

Esiste però un caso in cui la polizza casa è obbligatoria è cioè quando l’abitazione viene acquistata stipulando un mutuo. La banca infatti impone un’assicurazione scoppio e incendio sull’appartamento. L’obiettivo è quello di tutelarsi. Nel caso in cui dovesse verificarsi uno di questi eventi, non potendo più rivalersi sull’unico oggetto della garanzia a tutela del prestito, l’istituto di credito vedrebbe protetto il proprio diritto a essere risarcito. 

La polizza in questi casi viene calcolata in base alla somma di denaro che la banca ha concesso sotto forma di mutuo per l'acquisto della casa. In questi casi è l’istituto di credito che definisce l’entità del premio assicurativo.

Se il mutuo dovesse essere estinto anticipatamente il premio non goduto sarà restituito al mutuatario. 

Chi paga l’assicurazione casa: il proprietario o l’inquilino?

L’assicurazione casa spetta al proprietario quando vi risiede ma anche se l’abitazione viene data in locazione perché in caso di danno quella che conta è la titolarità del bene immobile relativamente alla quale verrebbe individuato il soggetto a cui riconoscere il risarcimento. Questo significa che a fronte della sottoscrizione di una polizza che prevede il risarcimento in caso di incendio e scoppio sarà il proprietario a corrispondere il pagamento del premio e in caso di sinistro a beneficiare del relativo risarcimento.

L’inquilino dal canto suo può stipulare un altro tipo di polizza denominata “assicurazione casa in affitto” per proteggere i suoi beni che custodisce all’interno dell’immobile oppure per essere liberato da responsabilità derivanti da eventuali danni provocati da terzi all’immobile. 

Nel caso si verificasse un evento foriero di danni all’appartamento l’inquilino non dovrà pagare il risarcimento al proprietario perché sarà la compagnia di assicurazioni a risolvere la situazione riconoscendo un indennizzo al proprietario.

Per completare il quadro va detto che esiste una ulteriore polizza “assicurazione affitto casa” si distingue ulteriormente dalle due appena descritta. Viene sottoscritta dal proprietario dell’immobile concesso in affitto e serve a tutelarlo nel caso di inadempimento contrattuale dell’inquilino. L’indennizzo scatta quando quest’ultimo non paga i canoni definiti contrattualmente con il proprietario. 

Come disdire l’assicurazione sulla casa

Il sottoscrittore della polizza casa e la compagnia di assicurazioni possono esercitare il diritto di recesso in presenza di determinate condizioni che vengono specificate nelle condizioni contrattuali delle quali bisogna sempre prendere visione con estrema attenzione.

Nell’ipotesi in cui non si voglia rinnovare l’assicurazione sulla casa e si ritenga di voler procedere con la disdetta è necessario comunicare formalmente tale decisione entro la scadenza e secondo le modalità specificate dalla compagnia di assicurazioni all'interno del fascicolo informativo relativo alla polizza. 

Nell’ipotesi in cui l’assicurato non comunicasse la volontà di recedere nei tempi e nei modi definiti contrattualmente, la polizza si intenderà tacitamente rinnovata.

Assicurazione casa: si può detrarre?

Non è possibile detrarre in sede di dichiarazione dei redditi il premio versato alle società assicurative per la polizza casa.