La casa è il luogo dove la famiglia vuole passare serenamente il proprio tempo. È il posto dove le persone si rifugiano dopo una giornata di lavoro per ritrovare calma e serenità, è il luogo dove le famiglie si ritrovano e si confrontano. Tuttavia bisogna dire che questo bene non è immune da rischi, eventi fortuiti più o meno gravi possono colpirlo e portare delle conseguenze che possono minare in modo anche consistente il nostro patrimonio.

Ecco perché per poter godere di quella serenità tanto ambita, e al tempo stesso per mettere al riparo la nostra abitazione da possibili disastri che possono accadere, è bene proteggersi adeguatamente.

In questo senso in aiuto ci viene il mercato assicurativo che prevede proprio un’assicurazione casa che si compone di diverse coperture. All’interno di questo articolo ci riferiremo nello specifico alla polizza incendio e scoppio. Cerchiamo quindi di capire di cosa si tratta, che cosa copre e se di fatto, la stipula di un contratto di questo tipo, risulta essere obbligatoria o meno.

Assicurazione incendio e scoppio, che cosa è

Un’assicurazione incendio e scoppio è una copertura che garantisce una protezione economica al proprietario della casa in caso di danni provocati da circostanze imprevedibili, come gli incendi o gli scoppi derivanti da fughe di gas o cortocircuiti.  Va a coprire tutte le spese e i danni che dovessero essere connessi agli eventi menzionati consentendo quindi di non perdere la propria abitazione e i bene in essa presenti.  

Nello specifico questo tipo di contratto nasce per coprire tutti i costi che si rendessero necessari per riportare a nuovo l’immobile danneggiato a seguito proprio di esplosioni oppure di incendi che abbiano causato danni ai beni in essa presenti, agli impianti domestici, idrici o elettrici.

Interviene a rimborsare i costi laddove ci sia stata la perdita di oggetti preziosi oppure i danni subiti dall’arredamento presente all’interno dell’abitazione.

Come funziona

Il funzionamento di questa copertura prevede, che l’assicurato attraverso il pagamento del premio vada di fatto a trasferire questo rischio in capo all’assicuratore il quale, in caso di verifica del sinistro, interviene sostituendosi all’assicurato nel sostenimento di tutte le spese ovviamente secondo quanto stabilito all’interno del contratto e sempre nei limiti dei massimali definiti all’interno della polizza.

Ci sono infatti polizze che vanno a risarcire l’intero valore del danno prodotto da un sinistro, altre invece il cui risarcimento avverrà ma solo fino ad un livello massimo stabilito.

Per come l’abbiamo descritta è dunque una copertura pensata per proteggere il valore delle proprietà di un individuo o di una famiglia la cui stipula è resa obbligatoria dalla legge quando si va a contrarre un mutuo per poter acquistare una casa.

Questo vuol dire che la sua stipula non è richiesta a chi è già proprietario di una casa oppure a chi vive in affitto, anche se visto la particolarità dei rischi coperti e il fatto che non si tratta di ipotesi così remote, la sua stipula è altamente consigliata a tutti coloro che ne possiedono una, e anche a tutti coloro che sono riusciti ad acquistarla senza dover necessariamente accendere un mutuo.

La regola fondamentale è che la casa è un bene prezioso ed importante e che va sempre tutelato a prescindere dalle condizioni attraverso le quali se ne è entrati in possesso.

Quando è obbligatoria

Lo abbiamo appena sopra accennato, ad oggi la stipula di una polizza incendio è scoppio è l’unica assicurazione obbligatoria che è necessario stipulare sulla casa qualora si vada ad acquistare una casa accedendo un mutuo.

Senza la sua stipula infatti, la banca non concede il finanziamento proprio perché molto spesso accade che la casa che si sta acquistando costituisca anche l’unica garanzia che l’istituto di credito possiede per il finanziamento che sta erogando.

In questo senso questa assicurazione diventa il mezzo con cui la banca si protegge dalla perdita totale o parziale dell’immobile che possa essere causata da un incendio o scoppio.

Ecco perché la sua stipula è una condizione imprescindibile per l’erogazione del prestito.

Cosa succede quando si accende un mutuo

Abbiamo detto che la stipula di questo contratto è obbligatorio quando si va a contrarre un mutuo per l’acquisto della propria abitazione.  È un prodotto che nasce e si struttura in modo tale che, se si dovesse davvero verificare un incendio o un’esplosione che danneggi l’immobile oggetto del mutuo, l’assicuratore interviene e va direttamente a rimborsare la banca per un valore pari a quello di ricostruzione a nuovo oppure per un valore pari a quello commerciale dell’immobile stesso.

In questo modo si va ad estinguere completamente il debito del mutuatario che si vede così protetto dall’intervento dell’assicuratore.

Quindi questa viene stipulata a garanzia dell’istituto di credito ma al tempo stesso, fornisce protezione anche al nuovo acquirente che, in caso di sinistro, non si troverà nella spiacevole duplice situazione di aver perso il proprio immobile e di dover continuare a pagare il mutuo all’istituto di credito.

Quale polizza acquistare con il mutuo

Normalmente la durata di questa polizza è analoga a quella del mutuo e di solito accade che sia la stessa banca a presentare al cliente assieme al finanziamento, anche la relativa assicurazione incendio e scoppio.

Tuttavia la legge stabilisce che mai l’assicurato è obbligato a sottoscrivere la polizza che presenti l’istituto erogante il prestito, e purché rispetti le condizioni imposte dalla banca, lo stesso è libero di trovare la copertura incendio e scoppio che più ritiene confacente alle sue esigenze, nel libero mercato.

In questo senso, se il cliente ha rispettato le condizioni imposte dalla banca, lo stesso istituto mai potrà rifiutare il contratto proposto dal cliente.

Allo stesso tempo è bene ricordare che a partire dal 2012 sulla questione è intervenuto l’Isvap che comunque ha imposto che la banca debba presentare non un’unica polizza assicurativa al proprio cliente, ma almeno tre diverse alternative di stipula, di cui due con compagnie che non siano convenzionate con l’istituto.

Inoltre è fatto sempre obbligo alla banca di indicare espressamente al proprio cliente il costo complessivo dell’operazione individuando sempre in maniera precisa quale parte del costo totale sia imputabile al mutuo e quale invece alla polizza incendio e scoppio.

Le coperture offerte

Per quanto riguarda le coperture che questo tipo di polizza assicurativa offre, bisogna dire che sono piuttosto ampie. In effetti una polizza incendio e scoppio copre per i danni che la propria casa può subire a seguito di incendio che può essere totale o parziale, copre i danni derivanti da esplosioni di possibili impianti domestici, oppure di esplosioni dovute a fughe di gas.

Copre inoltre i danni che possono derivare da fulmini, crolli o scariche elettriche, nonché tutti i possibili danni che l’abitazione possa aver subito a causa di fumo, vapori o gas.

Laddove poi la copertura sia stipulata a garanzia di un prestito, può accadere anche che le compagnie offrano delle garanzie aggiuntive per ampliare la protezione di chi sta accendendo un mutuo.

Che tipo di polizza si acquista

Il fine di questa copertura assicurativa è quello di intervenire nel risarcimento dei danni in caso di incendio o di esplosione che comportino danni alla propria abitazione o ai beni in essa contenuti, totali o parziali.

Ad ogni modo l’assicuratore interviene sempre erogando una somma che sia in grado di risarcire i costi di ricostruzione a nuovo dell’immobile il cui importo tenga conto del valore totale dei beni persi o degli impianti che sono stati danneggiati.

Ovviamente tale risarcimento avverrà sempre dopo che si sia provveduto a verificare l’entità effettiva dei danni.

Ad ogni modo quando si va a sottoscrivere questa polizza bisogna sempre avere bene in mente che tipo di copertura si sta acquistando, questo perché esistono di base, due tipi di protezioni incendio e scoppio. Un primo tipo che va a coprire il valore totale o parziale dell’immobile secondo quanto stabiliscono i periti nel momento in cui si accende il mutuo. Di solito questa polizza va a coprire il debito che si contrae con l’istituto di credito.

Il secondo tipo invece, è definito a primo rischio. La sua particolarità deriva dal fatto che se si verifica il sinistro, la stessa non va a risarcire il valore dell’immobile ma solo l’importo del danno effettivamente subito.

Se poi questo danno coincide la perdita totale dell’immobile, comunque l’assicurazione ripaga il valore di ricostruzione a nuovo dell’abitazione ma non il suo valore commerciale.

Ecco perché è fondamentale conoscere con esattezza ciò che si sta acquistando nel momento in cui si sottoscrive un contratto, soprattutto per una polizza di questo tipo dove la copertura di una polizza incendio e scoppio da quella di un’assicurazione mutuo, sono molto diverse.

Occhio alle disattenzioni

Qualunque sia il tipo di assicurazione che si sta acquistato però, è bene ribadire una cosa. La compagnia andrà a risarcire solo i danni che sono stati prodotti da eventi fortuiti e imprevedibili, mentre restano esclusi tutti quelli che sono attribuibili a comportamenti poco convenienti dello stesso assicurato come quelli attribuibili ad incuria o disattenzione, che mai possono trovare accoglimento di risarcimento da parte della compagnia.

Il costo della polizza

Il premio per questa assicurazione può essere versato in un’unica soluzione oppure convenientemente rateizzato con un periodicità in genere annuale; ad ogni modo c’è da aggiungere che il costo di questa copertura risulta essere piuttosto contenuto.

Questo perché di base, il premio di qualunque polizza, viene definito tenendo conto della probabilità di accadimento dell’evento dannoso oggetto della copertura, che in questo caso risulta essere davvero molto bassa. Normalmente il costo di una polizza di questo tipo ha un costo che oscilla tra i 30 e i 50 euro mensili che comunque può variare a seconda di una serie di altri elementi che possono essere inseriti nel contratto, quali ad esempio altre polizze che sia aggiungono all’immobile, eventuali garanzie accessorie che si decide di inserire e così via.