In un periodo caratterizzato da tante incertezze presenti e future, cercare sicurezza è un istinto naturale. La certezza possiamo ancora trovarla in molte cose, come la casa e gli affetti familiari. Proprio gli affetti familiari sono al centro della riflessione di un buon amministratore di famiglia ma anche di azienda. Se si vuole garantire una sicurezza ai propri familiari ed eventualmente anche ai propri dipendenti, questo è il momento giusto per valutare una buona assicurazione sulla vita

La scarsa fiducia nelle assicurazioni sulla vita 

Vuoi per scaramanzia, vuoi per scarsa conoscenza dei prodotti, le assicurazioni sulla vita non godono di una buona fama, almeno in Italia. I numeri, infatti, confermano questa tendenza. Il 19 febbraio scorso l'Ivass ha pubblicato il “Bollettino Statistico Premi lordi contabilizzati (vita e danni) e nuova produzione vita al terzo trimestre 2020”. Il report presenta una notevole contrazione delle sottoscrizioni di assicurazioni sulla vita: 

La raccolta del settore vita nei primi nove mesi del 2020 è inferiore per 6,4 miliardi di euro (-8,0%) a quella dello stesso periodo del 2019 e si attesta a 73,4 miliardi di euro. La riduzione più elevata si osserva nel ramo I, a cui sono collegate le polizze vita c.d. “pure”, in diminuzione su base annua di 7,5 miliardi di euro (-13,8%). 

Gli italiani preferiscono le assicurazioni multiramo

Sono aumentate, invece, le polizze unit e index linked, con premi che arrivano a toccare i 470 milioni di euro (+2,2%). Aumenta anche la produzione assicurativa vita con finalità previdenziali (+19,4%), attestandosi su 5,8 miliardi di euro. La previdenza integrativa, quindi, al momento può vantare un certo successo, visti anche i limiti e le incertezze legati alle pensioni INPS. Ancora l'Ivass ci informa che oltre alle assicurazioni di previdenza integrativa, nel primo semestre del 2020 hanno avuto un certo successo anche i prodotti assicurativi multiramo, ossia polizze che hanno la doppia funzione di assicurazione sulla vita e di salvadanaio. Infatti il report di “Analisi trend offerta prodotti assicurativi gennaio-giugno 2020” mostra che 

Nel 1° semestre 2020 si conferma la propensione da parte delle compagnie ad offrire prevalentemente polizze di tipo multiramo (prodotti derivanti dalla combinazione di rivalutabili di ramo I e unit linked di ramo III) e forme di tipo rivalutabile [...]. Tra i nuovi prodotti individuali rilevati (144), si registrano 50 multiramo (40 a fine 2019) e 49 rivalutabili (44 a fine 2019). Si assiste inoltre a una ripresa dei piani individuali di risparmio (PIR) con 5 nuove offerte lanciate da 4 compagnie assicurative di cui 3 di tipo multiramo e 2 in forma di unit linked. 

Assicurazione vita: quale scegliere?

Le assicurazioni sulla vita possono essere di diverso tipo. Vi sono quelle a  puro rischio, che assicurano un capitale ai beneficiari  in caso di decesso o, a seconda del prodotto, di invalidità permanente. Poi vi è la temporanea puro rischio in forma di capitale costante, che risarcisce l'intera somma assicurata al verificarsi dell'evento e si differenzia dalla temporanea puro rischio in forma di rendita certa, che invece eroga la somma assicurata secondo la rateizzazione prescelta. Infine vi sono le già citate polizze di previdenza integrativa che prevedono l'accumulo di un capitale e, in caso di premorienza, riconoscono il capitale accumulato ai beneficiari indicati nel contratto di polizza. Le assicurazioni sulla vita, quindi, garantiscono il pagamento della somma assicurata ai beneficiari, che possono essere soggetti sia interni che esterni al nucleo familiare. Oltre a questi, sul mercato vi sono anche altre tipologie di assicurazioni vita, che possono adattarsi a diverse esigenze.

Nuove proposte dalle compagnie di assicurazione 

La pandemia ha indotto molte persone a pensare a come aumentare la sicurezza finanziaria delle loro famiglie in futuro privo di certezze e l'assicurazione sulla vita sta rapidamente passando in cima alla lista degli impegni da prendere. Le compagnie di assicurazione sulla vita certo non si fanno trovare impreparate, tanto che hanno rapidamente creato prodotti utili ad aggirare gli ostacoli della pandemia, proprio perché il Covid ha messo in luce quanto sia davvero importante la pianificazione per poter affrontare al meglio gli imprevisti. Infatti, secondo l'Ania

di recente molte compagnie di assicurazione, per essere più vicine ai propri dipendenti e ai propri assicurati, hanno sviluppato prodotti assicurativi che offrono una copertura anche in caso di contagio da coronavirus. 

L'Ania, inoltre, riporta alcune interessanti iniziative a favore degli assicurati, come ad esempio quella 

di una società che, in considerazione dell’elevata volatilità dei mercati finanziari per effetto della pandemia, ha riaperto il collocamento di polizze rivalutabili e incrementato la quota di premio da poter investire nella componente rivalutabile di un Piano di Accumulo multiramo

La maggior parte delle compagnie di assicurazione ha attivato servizi videoconferenze per rispondere a eventuali quesiti sul contesto di mercato, mentre altre hanno inserito, per i prodotti in cui è previsto il riscatto del capitale, la possibilità di richiedere il riscatto senza penali in caso di ricovero dei clienti dovuto alla pandemia. Anche l'Ivass ha registrato un aumento dei servizi offerti e delle iniziative a favore degli assicurati, come ad esempio

la sospensione, la proroga e la dilazione dei premi per le polizze vita, danni non auto e coperture auto; il blocco delle azioni di recupero dei premi non pagati e delle franchigie; l’inserimento di diarie giornaliere o indennizzi forfettari sulle polizze salute. 

Azioni preliminari al contratto di assicurazione vita

Resta da capire come si comporteranno nei prossimi mesi le compagnie assicurative. Normalmente per sottoscrivere una assicurazione sulla vita basta compilare un questionario anamnestico che lo stesso agente assicurativo sottopone al contraente. In alcuni casi particolari (ad esempio quando l'età del contraente supera una certa soglia oppure quando vi sono gravi malattie pregresse o se si praticano sport pericolosi), l'assicuratore può richiedere una visita medica preliminare alla sottoscrizione dell'assicurazione sulla vita. Si sospetta che in tempi di pandemia le compagnie assicurative assumeranno un comportamento più rigido, magari richiedendo al contraente prove di aver già contratto il virus, di aver effettuato il vaccino oppure, più ragionevolmente, di sottoporsi ad un tampone preventivo alla firma del contratto di assicurazione sulla vita. 

Tariffe polizze vita: cosa cambierà?

Staremo a vedere, inoltre, tra qualche mese, cosa accadrà alle tariffe delle assicurazioni vita, sebbene l'occhio sempre vigile dell'Ivass non mancherà certo di controllare ed eventualmente calmierare la situazione tariffaria di questo tipo di prodotti. Chi adesso sta pensando alla sottoscrizione di una assicurazione sulla vita, farebbe certamente bene a procurasi preventivi di diverse compagnie in modo da individuare quella che mostra una migliore corrispondenza fra tariffa, massimali e garanzie offerte. Il sospetto di un cambiamento in peggio delle tariffe delle assicurazioni sulla vita viene alla luce di quanto è accaduto con le tariffe RcAuto. Esse hanno visto una notevole contrazione delle tariffe durante il 2020, visto il blocco totale degli spostamenti, tanto che Altroconsumo rivela che 

nel primo trimestre 2020 l'emergenza sanitaria ha causato una riduzione dei prezzi delle polizze rc auto e moto intorno al 3,4% su base nazionale. 

I premi delle assicurazioni RcAuto avevano già visto una notevole contrazione durante i primi mesi di pandemia: 

secondo un’indagine di Segugio.it, la discesa è stata del 7,6% a marzo 2020 e del 6,5% ad aprile. 

Ma a maggio, con la riapertura agli spostamenti, sono aumentate del 10,7%, per poi calare nuovamente con l’arrivo della seconda ondata. Certo un confronto fra le tariffe di un prodotto obbligatorio come l'RcAuto e le tariffe di un prodotto completamente diverso, come l'assicurazione vita non è possibile. Tuttavia entrambi i prodotti subiscono oscillazioni tariffarie in base alla situazione generale del Paese. 

Assicurazione sulla vita: perché conviene ora? 

Al momento le assicurazioni sulla vita restano abbastanza accessibili, considerando anche che  l’importo del premio è fiscalmente detraibile nei limiti previsti dalla normativa e le somme liquidate in caso di morte sono esenti da Irpef e da imposte sulle successioni. Garantire stabilità e sicurezza alle persone a cui vogliamo bene è un'impresa abbastanza ardua in questo momento storico. E coloro che governano il Paese non rappresentano certo un buon esempio. Ma pianificare il futuro, lavorativo e non, in questo momento più che mai è un'azione fondamentale, la prima che bisogna compiere. Per chi ha sottoscritto impegni finanziari importanti, come un mutuo o un finanziamento, per le famiglie monoreddito magari con figli piccoli, per chi ancora non ha maturato l’anzianità contributiva sufficiente a tutelare i familiari con la reversibilità della pensione forse è arrivato il momento di valutare una buona assicurazione vita, prima che aumentino le tariffe.